Chi ha paura del Grande Reset? Tra fatti e complotti

di Bufale.net Team |

Chi ha paura del Grande Reset? Tra fatti e complotti Bufale.net

Il Grande Reset è tornato molto in voga in questi giorni. Due semplici parole, che per molti sono passate da una teoria economica ad un complessa operazione del complotto.

Della variante complottistica ci siamo occupati, più volte. Ora passiamo a mettere ordine su come sia tornata in scena.

Tutti i Grandi Reset sono Reset, ma non tutti sono “il” Grande Reset

Partiamo dal punto nodale. Le teorie dichiarano che il Grande Reset esiste perché qualcuno l’ha menzionato. Ovviamente.

Parliamo di Klaus Schwab, “reo” di aver resuscitato quella che il New York Times aveva definito “una teoria del complotto senza alcuna base”.

Con una semplice affermazione: dichiarava sostanzialmente, appuntatevelo perché il punto focale è questo, è sempre stato il punto focale di tutta la narrazione, che dopo COVID19 ovviamente avremmo avuto di fronte un’economia danneggiata e sofferente ed era il momento per un cambio di paradigma.

Il c.d. “Grande Reset”.

Usando però un termine che era praticamente nel lessico dei nostri amici QAnon.

I quali hanno semplicemente invertito l’effetto con la causa.

Se nelle affermazioni di Schwab, erano una petizione di principio forse un po’ utopica (tipo il discorso della Reginetta di Bellezza che dichiara convinta che “le crisi sono opportunità e bisogna fare la pace nel mondo per vivere felici”, tralasciando che se fosse così semplice forse ci avremmo già pensato), i complottisti hanno semplicemente invertito il sillogismo.

Il sillogismo alla base delle affermazioni di Scwhab è ovviamente:

  1. Tesi: L’economia è stata gravemente danneggiata dal COVID
  2. Antitesi: Bisogna quindi riparare l’economia
  3. Sintesi: Bisogna trovare un nuovo paradigma

Mentre il sillogismo del complotto è

  1. Tesi: I poteri forti vogliono creare un nuovo Paradigma
  2. Antitesi: I Poteri Forti stanno sfruttando o hanno scatenato COVID19 allo scopo
  3. Sintesi: I Poteri Forti hanno creato il Grande Reset per dominare il mondo

E questa teoria è ben più remota delle affermazioni di Schwab, Trudeau e affini.

La fiaba nera del complotto descritta dall’Huffington Post somiglia in realtà al salto nella tana del Bianconiglio di Alice.

Chi ha paura del Grande Reset? Tra proposte e complotti

La storia comincia, avevamo visto da Harvey Francis Barnard, economista degli anni ’90. Anche lui incline ad una soluzione ai problemi economici della sua nazione. Una cancellazione totale dei debiti, chiamata “NESARA”, in un testo che definiva la necessità di “dragare la palude”.

Cominciamo a vedere alcuni tratti della filosofia di “QAnon”: “dragare la palude”, frase metaforica con la quale Barnard esibiva la necessità di rimuovere remore politiche ed economiche, per i QAnon divenne una frase letterale.

Nella cosmogonia di QAnon i cittadini di brava volontà sono chiamati a “dragare la palude”, nel senso di svuotare una palude reale piena di pedofili satanisti che governano il mondo, svuotandola dal suo contenuto di pedofili satanisti.

Una semplice ancorché ingenua teoria economica divenne quindi una specie di profezia in cui personaggi come la Dea Atena (quella dei Cavalieri dello Zodiaco) sarebbe personalmente intervenuta per creare un nuovo cambio di paradigma, cancellare i debiti a tutti e fornire catarsi per i buoni.

Arrivati ai tempi della Pandemia, ecco saltare fuori veri e propri “Cronoprogrammi”. Autentiche spy stories in cui i citati Trudeau e Macron venivano descritti avere stilato piani così segreti da finire su Internet alla mercé di tutti per usare COVID19 come mezzo per portare “la palude di pedofili satanisti” di cui loro stesso facevano parte a capo di un impero mondiale di cittadini deportati e spossessati di ogni loro avere.

Appunto, il “Grande Reset” secondo il complotto. Una teoria dimostrata con improbabili “doppi agenti” con mail anonima pronti a denunciare la malvagità di Trudeau per salvare i suoi figli dalla dittatura del Grande Reset e di COVID 21.

Profezie, come si è visto, letteralmente destinate all’autoavverazione.

Ogni volta che qualcuno userà una parola comune come “reset” sarà il segnale del “grande Reset”. Quello dei cattivi.

Ogni volta che si parlerà di varianti, comuni con l’esistenza di un virus, ecco che tornerà il COVID21.

E i Poteri Forti. E quel genere di narcisismo di chi ritiene di poter combattere i Poteri Forti un messaggino alla volta…

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