Sfogo del Social Media Manager di INPS per la Famiglia: “Licenziato, chiedo il reddito di cittadinanza”

di Redazione |

INPS per la Famiglia

Si torna a parlare in queste ore del Social Media Manager della pagina Facebook INPS per la Famiglia, grazie ad un video che sta girando molto in Rete oggi 19 aprile. Si tratterebbe, più in particolare, dello sfogo del diretto interessato, il quale attraverso questa denuncia ha voluto far capire a tutti i motivi che hanno portato al suo licenziamento e cosa ci sia dietro alcune risposte ad utenti che hanno riscontrato grandi difficoltà in queste ore. Come tutti sanno, tutto ruota attorno ai primi SMS giunti a coloro che hanno e avranno diritto al reddito di cittadinanza.

Perché usiamo il condizionale? Siamo al cospetto di una bufala, con il video che troverete a fine articolo opera di un noto personaggio che possiamo definire “troll“. Il suo obiettivo, infatti, è quello di prendere in giro il popolo del web che tende a non risalire all’autenticità di contenuti come quello che stiamo trattando oggi. Dopo aver esaminato la bufala del suo licenziamento, attraverso l’articolo pubblicato nella giornata di ieri sul nostro sito, tocca dunque aggiungere un nuovo capitolo sulla storia del Social Media Manager di INPS per la Famiglia.

Si parte con la spiegazione dei fatti, per poi passare alle parolacce, con cui si punta sulla derisione di coloro che hanno posto mille domande negli ultimi giorni. Anche estremamente banali. E tanto per aizzare ulteriormente gli animi, il finto Social Media Manager di INPS per la Famiglia al termine del video afferma che, essendo stato licenziato dopo i suoi commenti, da domani si impegnerà nel richiedere lo stesso reddito di cittadinanza.

Il video, in questione, come accennato, lo trovate a fine articolo, mentre su Facebook sta ottenendo tantissime ricondivisioni. Insomma, fate attenzione a quello a cui credete, in quanto il Social Media Manager di INPS per la Famiglia non è altro che un fake. Non è stato licenziato e non intende richiedere il reddito di cittadinanza.

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