NOTIZIA VERA E ACCHIAPPACLICK Mattarella premia ricca ereditiera: ‘Ha portato in Italia 5mila clandestini’

di Luca Mastinu |

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Ci segnalano questo articolo di VoxNews pubblicato il 10 Ottobre 2015:

Mattarella è un abusivo. Eletto da un parlamento incostituzionale, in cambio della scelta della Consulta di definirlo tale senza farlo decadere. Lo sanno tutti, non lo dice nessuno.

E un abusivo non può che premiare chi ci porta altri abusivi. Inevitabile.

Quindi ha conferito, motu proprio, onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadini italiani e stranieri che si sono prodigati nel raccattare clandestini. E portarceli a casa.

Due i ‘premi’ per l’immigrazione e l’emergenza sbarchi.

Una è la famigerata Regina Egle Liotta (in Catrambone), “Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. È la padrona della società privata maltese che raccatta clandestini in Libia per portarli in Italia. Andava premiata!

“Per il contributo che attraverso l’Ong MOAS – Migrant Offshore Aid Station offre nella localizzazione e assistenza dei migranti in difficoltà nel Mediterraneo”. Nel 2014, insieme al marito Christopher, fonda Moas – Migrant Offshore Aid Station, una Ong con sede a Malta che, con una nave da spedizione, droni, gommoni e una squadra di soccorritori (incluso personale sanitario) localizza e assiste i clandestini in difficoltà nel Mediterraneo.

Ad oggi sono circa 4500 gli africani che ci hanno portato in Italia. Il protettore delle coop non poteva che premiarla, per i clienti che ha garantito.

Poi ha premiato anche Catia Pellegrino, Tenente di Vascello Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. “Per la competenza e la sensibilità con le quali ha coordinato numerosi drammatici salvataggi in alto mare nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum”. È la prima donna comandante di una nave militare. Dal 2014 è Ufficiale al comando del pattugliatore Libra con il quale, nell’ambito della Missione Mare Nostrum, ha coordinato molti drammatici salvataggi in alto mare. Dalla sua esperienza è stata tratta una web serie dal titolo “La scelta di Catia – 80 miglia a sud di Lampedusa”, trasmessa su Rai3 da ottobre 2014.

Uno schifo. È il mondo alla rovescia. Chi fa del male al proprio paese viene premiato. È tempo di abbattere questo sistema mafioso.

Voxnews usa espressioni come “raccattare clandestini” per “portarceli a casa”. Nell’ultima frase scomoda anche la mafia. Leggendo il livore con il quale la redazione presenta questo articolo ci viene spontaneo immaginare una Regina Egle Liotta o una Catia Pellegrino mentre, armate di setaccio, sondano il Mediterraneo palmo a palmo, pescano clandestini e con un colpo di bacino li scagliano sulle nostre coste. Da quel momento interverrebbero alcuni volontari di Poste Italiane, che impacchettano i clandestini e li spediscono – uno per uno, due quando ci sono bambini al seguito – nelle nostre case.

Ora, torniamo seri. Almeno noi. Il titolo con cui VoxNews presenta l’articolo è in pieno stile click-baiting, in quanto parrebbe significare che un’ereditiera a caso abbia deciso di trapiantare in Italia altrettanti clandestini a caso.

Le onorificenze prese in considerazione dall’articolo fanno parte delle 18 conferite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 10 Ottobre 2015, riportate in questo comunicato del sito ufficiale del Quirinale. VoxNews, a quanto pare, ha voluto prendere in esame solamente le più hot, quelle che fanno leva sulla sensibilizzazione contro gli immigrati e contro coloro che intendono salvare le loro vite. Tra i 18 nomi, appunto, spuntano quelli di Regina Egle Liotta (in Catrambone) e Catia Pellegrino.

Entrambe sono state inserite nella categoria “Immigrazione – Emergenza sbarchi” e sono state indicate in questo modo:

Regina Egle Liotta (in Catrambone), nata a Reggio Calabria il 14/10/1975 – Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il contributo che attraverso l’Ong MOAS – Migrant Offshore Aid Station offre nella localizzazione e assistenza dei migranti in difficoltà nel Mediterraneo”.
Nel 2014, insieme al marito Christopher, fonda Moas – Migrant Offshore Aid Station, una Ong con sede a Malta che, con una nave da spedizione, droni, gommoni e una squadra di soccorritori (incluso personale sanitario) localizza e assiste i migranti in difficoltà nel Mediterraneo. Ad oggi sono circa 4.500 le vite salvate.

Catia Pellegrino, Tenente di Vascello; nata a Copertino (LE) il 6/3/1976 – Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la competenza e la sensibilità con le quali ha coordinato numerosi drammatici salvataggi in alto mare nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum”.
E’ la prima donna comandante di una nave militare.
Dal 2014 è Ufficiale al comando del pattugliatore Libra con il quale, nell’ambito della Missione Mare Nostrum, ha coordinato molti drammatici salvataggi in alto mare.
Dalla sua esperienza è stata tratta una web serie dal titolo “La scelta di Catia – 80 miglia a sud di Lampedusa”, trasmessa su Rai3 da ottobre 2014.

Esistenza e missioni compiute dalle due donne corrispondono dunque a realtà. La foto in evidenza ritrae Regina Egle Liotta. Non vi sono attestazoni ufficiali sul suo status di ereditiera riportato dal titolo di VoxNews, ma in questo articolo di Repubblica del 18 Maggio 2015 viene raccontata, con un’intervista, l’attività del Moas.

Per quanto riguarda Catia Pellegrino, troviamo conferma della sua attività in questa intervista rilasciata a Famiglia Cristiana. La web-serie sulla sua missione è andata in onda in quattro episodi su Rai3, che sono stati raccolti in questo video su YouTube:

In mezzo al veleno scritto da VoxNews possiamo dunque scorgere la verità delle onorificenze conferite dal Presidente Mattarella alle due donne, in un evento in cui si premiava un totale di 18 persone. Notizia vera, dunque, ma presentata nel target del click-baiting.

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