L’esecuzione di Soros e Marina Abramovic: il Ritorno di Q

di Shadow Ranger |

L’esecuzione di Soros e Marina Abramovic: il Ritorno di Q Bufale.net

Spiacente di deludervi, ma la notizia sull’esecuzione di Soros è grossolanamante esagerata, direbbe il buon Mark Twain. E potremmo chiudere qui un mefitico fact checking nato dall’ennesima “intuizione” di QAnon, il gruppo di fanboy del mitologico Patriota Q, l’agente supersegreto più fallimentare di sempre.

Vi rimandiamo ad una intera sezione di questo sito dedicata al bizzarro personaggio per i più sordidi dettagli. Ripeterli diventa tedioso. Ci limiteremo ad un riassunto limitatamente alla presunta esecuzione

L’esecuzione di Soros e Marina Abramovic: il “santo giorno del Declas”

La mistica del Patriota Q di cui vi abbiamo più volte parlato nasce dal Pizzagate. Sostanzialmente secondo una teoria del complotto nata su 4chan e simili aggregati alt-right in salsa nerd, esiste una cospirazione del Deep State, ovvero i Poteri Forti.

Questi Poteri Forti amano riunirsi in apposite pizzerie pedosataniche mangiando pizze cannibali di bambini e bevendo adrenocromo direttamente alla canna stappando il Fluido Midollare degli infanti.

Praticamente, la versione 2.0 del comunista che mangia i bambini, ma con più sesso.

Questi Poteri Forti comprendono personaggi che nulla avrebbero in comune: George Soros, i Clinton, gli Obama, ma anche Marina Abramovic, Tom Hanks e Katy Perry e nessuno ha capito perché questi ultimi

Secondo i complottisti di 4chan, il volto del male
Secondo i complottisti di 4chan, il volto del male

Ma Trump in persona si è procurato l’arma finale: il Patriota Q, il capo di tutte le spie del mondo, il QAnon Originale, il “Patriota Anonimo con l’Autorizzazione di Classe Q”, che non è la patente che Massimo Boldi e Christian De Sica hanno preso per farsela con le americane bionde e Katy Perry (Citazione cliccabilissima), ma è una sorta di licenza di uccidere, depredare, minacciare e generalmente commettere ogni crimine possibile ma per il bene.

L’obiettivo finale del Patriota Q è appunto il Declas, il giorno in cui con la grande umanità che lo contraddistingue Q userà il suo esercito paramilitare segretissimo per sciamare nelle strade brutalizzando tutti i democratici americani, Soros, i Poteri Forti, Katy Perry e Tom Hanks spingendoli a decidere tra morire a causa delle atroci torture e sofferenze che gli infliggerà, la deportazione in appositi campi di concentramento per morire malissimo o il suicidio. Fatto ciò, il Patriota Q terminerà il Declas sottoponendo alle stesse brutalità tutti i giornalisti di NBC ed altre emittenti non allineate, lasciando solamente un’emittente TV asservita a Trump, il quale diventerà capo di una dittatura mondiale Trumpista dove Q sarà incaricato di stanare e brutalizzare ogni oppositore.

Il tutto con una grandissima umanità

Problema: la cospirazione del Patriota Q esiste dal 2016. Da quattro anni e mezzo quindi il Patriota Q, ad ascoltare la sua stessa cospirazione, è riuscito solo nell’impresa di subire un continuo bukkake di umiliazioni e ceffoni dai Poteri Forti stessi.

Ad esempio, annunciando la morte di Tom Hanks per poi ritrovarselo vivo, vegeto e guarito dal COVID19, oppure annunciando di aver salvato dei bambini Talpa trovati nelle Fogne di New York e destinati alle pizzerie pedosataniche con tanto di foto tarocche.

O dichiarando di aver simulato la pandemia di COVID19 per andare inosservato e indisturbato ad uccidere Tom Hanks: evento che, essendo Tom Hanks vivo, immaginiamo come una colorata rissa alla Bud Spencer con Tom Hanks nel ruolo del famoso attore e il Patriota Q intento a buscarle

Di tanto in tanto i seguaci del Patriota Q si illudono che il Declas vada avanti: non troppo tempo fa alcuni seguaci nostrani del Patriota Q annunciarono che Soros era stato deportato in quanto non postava su Twitter da ben due settimane.

Ovviamente, se vivi la tua vita incollato ad un monitor, l’idea che un personaggio famoso magari non passi le giornate su Twitter ma paghi qualcuno per usare i social quando serve non ti sfiora.

Dall’arrresto all’esecuzione di Soros e Marina Abramovic

Ci eravamo quindi lasciati con Soros deportato a Guantanamo l’anno scorso: ma Soros ha continuato a comparire in pubblico  e rilasciare interviste.

Rendendo il Patriota Q l’equivalente del vecchietto, ex pugile suonato, che mendica un paio di birre al bar millantando di aver pescato un pesce “grosso così”, ma di non poterlo mostrare perché gli hanno rubato la macchina, i guardiacaccia cattivi glielo hanno portato via oppure è arrivato uno Sharknado che glielo ha mangiato.

Abbiamo interviste di Soros a maggio e agosto di quest’anno, eppure i seguaci di Q non si rassegnano: non hanno visto suoi post online, ergo Soros deve essere morto, il Patriota Q finalmente è riuscito nella sua fallimentare missione, ed ha sterminato pure Marina Abramovic.

La quale è semplicemente, peraltro, accusata di fare arte contemporanea sperimentale, quella che la veraggente a casa non capisce e figurati il seguace medio del Patriota Q e di essere apparsa in un video promozionale di Bill Gates, altro bersaglio del Patriota Q che probabilmente lo stesso tiene in fondo alla lista dei suoi bersagli, per il momento in cui sarà riuscito a far funzionare Linux sul PC di cui ha bisogno per bullarsi dei suoi improbabili successi.

Naturalmente entrambi sono vivi e vegeti: ma del resto, il Patriota Q, sia pur inesistente, è noto per millantare grandi successi nel suo Declas.

Il senso di tutto questo?

Come tutte le teorie del complotto il punto non è cosa farà il feticcio inventato del Patriota Q, ma cosa faranno i QAnon a casa.

Che, infervorati dal sogno febbrile di un superman dalla loro parte che indulge in ogni violenza e brutalità contro i Poteri Forti per instaurare una Dittatura Mondiale che remunererà i suoi seguaci, si sentiranno fomentati nel perpetrare a loro volta violenze e brutalità.

Ma venendo per questo arrestati. E pagando di persona la loro crudele leggerezza.

La cosa più atroce? Il vero e proprio culto laico di Q prevede che nessuno accorrerà in loro aiuto. Letteralmente, fa parte del Piano Segreto del Patriota Q simulare di essere il più incompetente degli agenti segreti e mandare al massacro i suoi stessi seguaci per “far abbassare la guardia ai Poteri Forti”

Come Zapp Brannigan in Futurama coi Killbot.

Mandando contro i Poteri Forti ondate e ondate di sacrificabili leoni da tastiera che nessuno aiuterà.

 

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