DISINFORMAZIONE Il video virale di “Io vi spengo”

di Luca Mastinu |

DISINFORMAZIONE Il video virale di “Io vi spengo” Bufale.net

Ci segnalano un video pubblicato il 3 maggio 2016 sulla pagina Facebook Io Vi Spengo:

Come già riportato nell’immagine di copertina, nella didascalia del video leggiamo “Questo video è del 2016, la data giusta è il 2 giugno 2017 alle 21:30”, ma nel secondo fotogramma compare la scritta “1 Giugno 21:30”. Sul sito duepuntotre.it troviamo l’intera trascrizione del contenuto:

Quella sera tutti noi possiamo unirci. Non vestiremo nessun colore politico alle 21:30 spegneremo le luci di casa per 1 minuto e faremo vedere che noi esistiamo. Mostreremo cosa vuol dire un mondo senza di noi, perché se per un solo minuto tutti noi ci uniamo, possiamo farlo anche per decisioni più importanti. Perché se in quel minuto tutti quanti uniamo il nostro dissenso, per loro è la fine.

Perché fare questo semplice gesto?

Perché non hai nessun motivo per non farlo! Perché tutte le proteste sono divise ideologicamente. Perché la gente ha paura di manifestare in piazza. Perché la gente non ha i soldi per affrontare un viaggio. Perché esporsi pubblicamente comporta anche ritorsioni.

Perché un solo minuto?

Perché questo dev’essere soltanto un segnale! Perché noi da casa possiamo far partire molte iniziative. Possiamo far crollare gli ascolti di una Tv. Possiamo scegliere quale prodotto comprare oppure no. Possiamo boicottare chi non difende più i cittadini.

Manderemo questa proposta a tutti quelli che si dichiarano ribelli del sistema, e vedremo chi dirà di no a una vera manifestazione di popolo. Ora, provate a immaginare se tutti quanti diamo questo segnale … Ci vogliono far diventare schiavi del sistema, ma il 1° giugno alle ore 21:30 vedranno con i loro occhi che noi non ci arrendiamo: io vi spengo!

Alcuni utenti sottolineano che non è chiaro cosa si intenda per loro. Viene chiesto di spegnere la luce per un minuto alle 21:30, ma il video è del 2016 e dunque tutto si sposta al 2 giugno. Il post ha ottenuto quasi 70.000 condivisioni, ma la maggiore fetta d’utenza ignora i passaggi non chiari e soprattutto la costante della parola “sistema”, così come il condimento di espressioni che fanno riferimento alla rivoluzione, alla ribellione e alla schiavitù. Bisogna spegnere le luci di casa per protestare. Il destinatario della sollevazione non è specificato, ma ai condivisori compulsivi non importa. Lontani dalla bufala sul rischio radiazioni comunicato da Singapore, ci ritroviamo però con un video condiviso a priori.

Gli utenti che chiedono più informazioni vengono aggrediti da quanti condividono la maldestra iniziativa con frasi come “Accendi il cervello; Tu sei contro gli italiani; Ma chi ti caga?; Svegliati”. In alternativa, altri commentano con entusiasmo definendo geniale l’appello.

Il problema, ribadiamo, è che non vi è chiarezza: la data si contraddice in descrizione e non viene specificato l’obbiettivo della protesta. Per questo parliamo di disinformazione. La mole di visualizzazioni arriva da utenti che ignorano l’incongruenza. Come sottolinea duepuntotre:

Come le pecore, anche l’uomo è un mammifero gregario, non perché ami il suo prossimo, ma perché vivere insieme è un riparo contro i soprusi dei prepotenti. Nonostante la domesticazione, sia l’uomo che le pecore hanno mantenuto questi meccanismi di difesa, per cui, al primo pericolo si uniscono insieme al capobranco in cerca di protezione. Chi riesce a sfruttare questi istinti controlla la folla.

Come del resto riescono a fare gli amministratori di Io vi spengo. Il video non è chiaro, ma è urgente condividere e fare. Non si sa quando, non si sa perché, ma per i seguaci va bene così.

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