BUFALA E ALLARMISMO Misterioso pianeta in rotta con la Terra: “Ad Agosto terremoti fino a 9.8 della scala Richter”

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Ci segnalano un articolo pubblicato su Leggo il 15 maggio 2017:

Un pianeta di un altro sistema solare rischierebbe di entrare in collisione con la Terra provocando terremoti e tsunami distruttivi entro il prossimo mese di agosto. Il ricercatore David Meades sostiene l’imminente impatto di un “Pianeta X” che potrebbe portare morte e devastazione.

Secondo quanto riporta il Sun, i teorici della cospirazione credono che questo impatto potrebbe provocare decine di terremoti con una magnitudo superiore ai 9 gradi della scala Richter, sismi devastanti che darebbero origine a tzunami altrettanto forti a cui potrebbero ottimisticamente sopravvivere solo il 50% della popolazione mondiale. «Siamo in pericolo», avverte il professor Meades, «il tempo sta cambiando a causa del collegamento elettromagnetico plasmatico tra i pianeti e questo potrebbe portare a conseguenze devastanti per il nostro pianeta».

I primi cambiamenti dovuti all’avvicinarsi del Pianeta X si stanno già verificando: come piccoli e grandi terremoti, vulcani che si risvegliano. Con l’avvicinarsi del pianeta i fenomeni aumenteranno fino alla devastante collisione. Meades spiega che nessuno ha ancora lanciato un’allerta perché, a causa dell’inclinazione terrestre, il pianeta è difficilmente individuabile e non si vogliono dare falsi allarmi, ma lui consiglia a tutti di mettersi in salvo entro il prossimo agosto, mese in cui di dovrebbe verificare l’impatto. Poi lo scienziato conclude: «Il presidente Trump potrebbe essere a conoscenza del Pianeta X, come ha indicato nel  discorso inaugurale. Ha detto, infatti, che “scopriremo i misteri dello spazio profondo”».

La figura di David Meade viene affiancata alla parola ricercatore, ma tale titolo non deve trarre in inganno con un’accezione di autorevolezza. Stiamo parlando, infatti, di un personaggio che su più testate viene definito teorico della cospirazione e lo stesso Sun di cui Leggo cita l’articolo “Mysterious ‘Planet X’ hurtling towards Earth could trigger deadly tsunamis and superquakes in early August, according to bizarre conspiracy theory“, già dal titolo, parla di “bizzarra teoria della cospirazione”. Meade è autore del libro Planet X – The 2017 Arrival:

Non manca all’appello il Daily Star con “Superquakes and mega tsunamis to kill thousands on Earth on this date“. Solo nel mese di gennaio pubblicavamo la nostra smentita sull’ennesimo allarmismo diffuso da teorie improbabili circa l’imminente impatto di un asteroide che avrebbe colpito la Terra, riportato come un frammento del pianeta Nibiru.

Sì, ci risiamo. Ancora lui, Nibiru.

Avevamo già riportato la dichiarazione della Nasa secondo la quale l’asteroide 2016 WF9 sarebbe passato ad una distanza di 51 milioni di chilometri dalla Terra il 25 febbraio e che non costituiva assolutamente una minaccia per il pianeta. Ovviamente non si trattava di un frammento del pianeta Nibiru. Eppure vi è chi, di tanto in tanto, ci riprova. Oggi si ritorna con la teoria del complotto che vede una Nasa che tiene all’oscuro l’umanità circa l’esistenza del pericolo Nibiru e Donald Trump che sa ma non dice. Non è strano, dunque, se David Morrison della Nasa già dall’Ottobre 2011 si ritrovava a porre un categorico punto alla questione Nibiru e i pericoli ad esso congetturati:

Per la visione del video sono resi disponibili i sottotitoli in lingua inglese, ma vi riportiamo di seguito la traduzione in italiano:

La verità su Nibiru

Salve, mi chiamo David Morrison e sono uno scienziato Nasa. Voglio parlarvi in maniera concisa di Nibiru. Faccio questo perché ho ricevuto una nota da parte di una ragazzina di 12 anni nella quale mi si chiede se il video che avevo fatto due anni fa sia ancora valido. Lei e i suoi compagni di classe sono terrorizzati da Nibiru e mi chiedono spiegazioni dettate dalla mia conoscenza scientifica sul motivo per il quale sosteniamo che Nibiru non esista e tanto meno costituisca un pericolo.

Sapete, la cosa più semplice da dire è che non esiste alcuna prova tangibile sulla sua esistenza. Non vi sono immagini né tracce, nessun riscontro astronomico. La stessa origine del nome è bizzarra: Nibiru era un dio minore secondo la credenza babilonese, probabilmente associato a Giove. In nessun caso i Babilonesi lo riportavano come un pianeta.

Talvolta parliamo di “Pianeta X”, ma dovete sapere che gli astronomi usano il termine “Pianeta X” per indicare un oggetto che ancora non è stato trovato benché sia possibile la sua esistenza. Lo stesso Plutone veniva chiamato “Pianeta X” quando ancora si era alla sua ricerca. Solo quando venne identificato diventò Plutone. In che modo possiamo sostenere che Nibiru – o Pianeta X – non esista e non costituisca una minaccia per la Terra?

. Se ci fosse un pianeta diretto verso il Sistema Solare e prossimo alla collisione con la Terra nel Dicembre 2012, dovrebbe già trovarsi nell’orbita di Marte e dovrebbe essere visibile a occhio nudo. La cosa assurda è che la gente che sostiene queste teorie non fornisce indicazioni che ci consentano una verifica;

. Se Nibiru fosse reale, già perturberebbe le orbite di Marte e della Terra. Vedremmo cambiamenti nelle loro orbite, proprio perché l’oggetto entrerebbe nel Sistema Solare. Gli astronomi misurano costantemente le orbite di Marte e della Terra, e non hanno ancora riscontrato mutamenti;

. Se questo oggetto fosse passato per il Sistema Solare nel passato, la sua gravità sarebbe stata compromessa: le orbite di Terra, Venere e Marte probabilmente avrebbero spazzato via la Luna. Invece, il Sistema Solare ha orbite stabili. La stabilità interna del Sistema Solare è la prova che attesta che nessun oggetto esterno vi sia mai passato attraverso almeno nell’ultimo milione di anni.

Una tale dichiarazione già rispondeva alle teorie sulla fine del mondo correlate alle profezie dei Maya. Sì, già da allora il pianeta Nibiru era sulle bocche dei cospirazionisti che non facevano che allarmare la popolazione mondiale. Eppure David Meade sostiene che Trump parli in codice per avvertirci dell’imminente pericolo e Attivo.tv afferma che la Nasa nasconda la verità. Addirittura, secondo Attivo.tv le scie chimiche servono a schermare la vista dei terrestri che non sono tenuti a vedere il secondo sole (Nibiru), perché in realtà le élite non sono in grado di ammettere che non si dispone delle tecnologie sufficienti a scongiurare il pericolo. Viene naturale escludere che David Meade e gli autori di Attivo.tv abbiano le stesse competenze della Nasa, e probabilmente anch’essi ne hanno consapevolezza. Insistere su un pianeta dichiarato inesistente è una vecchia manovra allarmista prima, bufalara poi. Sì, perché battere sullo stesso punto diventa poi una farsa che puzza di muffa.

Ritorniamo con una domanda già posta nel precedente articolo: che interesse vi sarebbe nel tenere l’umanità all’oscuro di una imminente estinzione e/o catastrofe? Nessuno, perché è illogico. Possiamo dunque appellarci all’ennesima caccia di like e click per articoli costruiti su basi infondate e minestroni fatte con informazioni attinte nei posti più disparati del web. In fondo, ciò di cui si parla è un libro scritto da un teorico della cospirazione che si frappone tra il pubblico e le prove scientifiche della Nasa.

Dunque, di nuovo si parla del pianeta Nibiru e di nuovo non esistono prove. Solo allarmismo dal sapore di bufala.