Questi video sulle “violenze contro agenti ICE” sono tutti creati con AI (non segnalata)

di Shadow Ranger |

bufala sindaco di lonigo
Questi video sulle “violenze contro agenti ICE” sono tutti creati con AI (non segnalata) Bufale.net

All’indomani della sparatoria che è costata la vita dell’Osservatrice Legale Renee Nicole Good una serie di contenuti del tipo AI Slop hanno invaso la rete.

Questi video sulle "violenze contro agenti ICE" sono tutti creati con AI (non segnalata)

Questi video sulle “violenze contro agenti ICE” sono tutti creati con AI (non segnalata)

Un account instagram ha in poco tempo prodotto una cinquantina di video congegnati a tavolino per fomentare indignazione a basso costo.

Abbiamo raccolto una piccola collezione di screen: i video presentano personaggi “scomodi” (donne latinoamericane, donne curiosamente simili all’osservatrice legale Good, personaggi di colore e immigrati) che minacciano e urlano addosso ad agenti ICE.

Questi video sulle “violenze contro agenti ICE” sono tutti creati con AI (non segnalata)

In un video compare una donna latina che aggredisce due “poveri agenti” che cercano di mangiare dicendo che non saranno serviti, in un altro video che echeggia oseremmo dire beffardamente la tragedia gli agenti ICE fermano una donna che cerca di investirli, in un altro video un uomo di colore versa benzina sulla faccia di un agente ridendo di lui mentre in un quarto video un agente ICE viene portato via in manette da poliziotti locali urlando che si vendicherà di tale oltraggio e che ritiene la pubblica umiliazione patita ingiusta.

Sono tutti video creati con Sora.

Vi avevamo già messo in guardia contro l’analfabetismo funzionale di ritorno creato dalla possibilità per chiunque di creare spezzoni di video in enorme quantità.

Sono tutti video ragebait, creati per catalizzare attenzione e click, e sono tutti creati con l’intelligenza artificiale cavalcando un fatto di cronaca.

Analisi di uno dei video a campione

Analisi di uno dei video a campione

I video presentano tutte le anomalie delle prime immagini che abbiamo visto: divise “sbagliate” col logo ICE in bella vista ed in modo irregolare per permettere la riconoscibilità dei personaggi, sfondi sfocati, movimenti innaturali e scenari creati a bella posta per fomentare immagini di scontro e violenza tali da galvanizzare il pubblico.

E, ovviamente, esaminati con strumenti tecnici denunciano la loro natura di fiction ma non sono annotati come tali nelle didascalie, cosa che dovrebbe essere fatta e non vi sono watermark evidenti.

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