POLITICA ITALIANA Le migliori bufale e disinformazioni del 2016

di Luca Mastinu |

POLITICA italiana 2016

È stato un anno intenso. La stretta collaborazione tra lettori e redattori ha dato vita a un’opera continua di smentite e conferme. Si è rivelato prezioso dover precisare, evidenziare la presenza di disinformazioni e allarmismi e rincorrere notizie sospette e virali. Ciò che si impara quando si giunge all’epilogo dell’anno è che non è mai troppo tardi.

La missione del debunking e del fact checking si esaurisce nell’accogliere ogni possibilità e risalire alla fonte osservando con gli occhi della passione per la verità. Chi è responsabile della diffusione delle bufale? Potrebbe essere chiunque. Da una parte ci sono i siti bufalari, dall’altra i loro fruitori distratti che foraggiano la diffusione dei loro contenuti. Si crea dunque un netto distinguo tra le cose vere e le cose supposte. Citando e parafrasando Totò: se le cose vere parlano da sole e le mettiamo da parte, le supposte dove le mettiamo?

Il nostro Paese conosce dei bersagli ben definiti. Al centro del mirino scorgiamo l’ex premier Matteo Renzi:

Il 2016, poi, è stato un anno di Referendum.  Il nostro lavoro si è dunque mosso nella direzione delle bufale sul Referendum  del 17 Aprile sulle trivelle:

… e sul Referendum Costituzionale del 4 Dicembre:

Come ogni anno, al centro dell’indicizzazione dei siti bufalari non è mancata Cécile Kyenge, ex-Ministro dell’Integrazione del governo Letta:

Continuando, arriviamo a Laura Boldrini:

Per un maggiore assortimento:

Per concludere, vi riportiamo i migliori casi di disinformazione:

Dal 2016 è tutto.

L’intero staff di Bufale.net vi augura un Felice Anno Nuovo. Grazie per seguirci, accompagnarci e criticarci. 

Leggete responsabilmente!

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