I 3 principali diffusori di bufale sul Coronavirus: nel mirino di NewsGuard citati anche Stefano Montanari e ByoBlu

di Redazione Bufale |

Stefano Montanari
I 3 principali diffusori di bufale sul Coronavirus: nel mirino di NewsGuard citati anche Stefano Montanari e ByoBlu Bufale.net

In questo periodo di pandemia sono state diffuse in maniera alquanto spropositata le cosiddette bufale riguardanti il Coronavirus, con notizie false che hanno invaso i social di diversi utenti e Stefano Montanari finito indirettamente al centro di un recente report. La diffusione di queste bufale non è avvenuta solo tramite Facebook, ma anche Twitter ed in questo caso è stata la società giornalistica americana, NewsGuard, a segnalare quegli account Twitter più pericolosi nella diffusione di bufale sul Coronavirus. NewsGuard lavora da anni nello scovare i siti considerati più affidabili e quelli invece portatori di fake news e dopo aver analizzato diversi giornali e profili Facebook, ha deciso di chiamare in causa anche gli utenti Twitter. Ne ha parlato anche Il Riformista di recente.

Purtroppo le bufale sul Coronavirus sono aumentate costantemente durante questa quarantena e si continua a speculare sulla paura degli utenti per avere maggiori click e visualizzazioni. NewsGuard si rivolge proprio verso questo importante tema e su Twitter sono state prese in esame ben 616.600 persone, tra Italia, Germania e Francia per capire il loro legame con le fake news. E’ stata quindi stilata anche una classifica italiana dei diversi profili Twitter che in questo periodo hanno maggiormente diffuso bufale sul Coronavirus e tra questi ritroviamo personaggi più o meno conosciuti nel panorama politico italiano.

Anche Stefano Montanari menzionato tra i diffusori di bufale sul Coronavirus

Finiti nel mirino d NewsGuard e della sua analisi ci sono ad esempio Alessandro Meluzzi, ex parlamentare di Forza Italia, che si definisce psicologo e psicoterapeuta. Meluzzi ha diffuso sul suo profilo Twitter l’intervista a Shiva Ayyadurai, in un filmato in cui si accusavano gli Stati Uniti di aver prodotto il virus, che può essere combattuto con della semplice vitamina D. Preso di mira anche il sito Byoblu di Claudio Messora, blogger ed ex membro dello staff del Movimento 5 stelle. Messora in un tweet ha condiviso le idee di Stefano Montanari, un no vax che ha dichiarato che chi è sano non subisce danni dal Coronavirus.

Spazio nella loro classifica anche al senatore del Movimento 5 stelle Elio Lannutti che ha diffuso diverse bufale sul Covid-19 su Twitter come il Protocollo dei Savi di Sion e la notizia della somministrazione della vitamina C per endovena che è in grado di curare la polmonite. Infine non manca Cesare Sacchetti che addirittura in un tweet ha dichiarato come il Coronavirus sia stato modificato in laboratorio con HIV per essere rilasciato intenzionalmente dagli USA ed arrivare ad un obiettivo, ossia il microchip di Bill Gates.

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