Ecologisti in piazza, leghisti a Pontida

di Bufale.net Team |

Ecologisti in piazza, leghisti a Pontida è un esempio di testo combinato. Un Voltron di viralità: quel fenomeno del quale ci siamo occupati spesso.

Se hai una bufala che ormai ha vissuto il suo ciclo vitale, in base ai principi dell’ambientalismo e dell’ecologia (ma male applicati) puoi anche evitare di buttarla. Puoi incollarla ad una bufala fresca, o anche ad un’altra categoria viralizzabile, sicché tragga nuova linfa e forza vitale dal testo precedente.

Quando ci hanno segnalato questo testo sapevamo che c’era qualcosa di strano

Ecologisti in piazza, leghisti a Pontida
Ecologisti in piazza, leghisti a Pontida

E non ci è voluto molto per identificarlo.

Le due componenti della bufala: ecologisti in piazza

La foto della piazza degli ecologisti è quella di cui ci siamo occupati, a tempo zero, proprio in questi giorni.

E non con uno, ma con due articoli, che siete cordialmente pregati di rileggere prima di proseguire.

L’avete fatto? Non è difficile, basta cliccare sul grassetto evidenziato per i meno tecnologicamente colti.

Adesso che avete recuperato, possiamo ricordarvi come la foto abbia avuto una storia assai travagliata.

Nelle prime ore del 27 settembre, la foto fu ostentata essere una foto tratta dalla manifestazione romana.

E ce l’avrebbero quasi fatta, se non fosse stato per noi fact checker intriganti e quello stupido Euronics (cit)

Infatti scoprimmo nell’immediato che la foto non poteva provenire da Roma, in quanto nell’originale che in questa condivisione era stato ritagliato erano visibili:

  1. un depliant di un centro Euronics partenopeo
  2. una pizzeria sita in via Toledo a Napoli.
Le analisi sulla notizia "Ecologisti in piazza, leghisti a Pontida", prima parte
Le analisi sulla notizia “Ecologisti in piazza, leghisti a Pontida”, prima parte

Spingendo i nostri amici viralizzatori di ieri a correggere il tiro dichiarando che sì, magari non era una foto di Roma, ma era una foto di Napoli quindi il concetto è quello che conta.

Immaginate voi la scena di un tizio che, pur di dichiarare di aver scoperto un grave torto dei suoi avversari politici, esibisca fiero una foto della devastazione nucleare di Hiroshima dicendo che la stessa raffigura il risultato di una bomba carta esplosa durante una manifestazione.

E quando gli fate notare che no, siete ragionevolmente certi che il Memoriale della Pace di Hiroshima si trovi ad Hiroshima, capoluogo dell’omonima prefettura Giapponese e non a Tor Vergata (Roma) o Mergellina (Napoli) il tale si limiti a balbettare che è il concetto che conta, e magari ad Hiroshima c’erano lo stesso i manifestanti che hanno esploso la bomba carta, che ne sapete.

Ma anche in questo caso, la pezza è stata definitivamente peggiore dello strappo: infatti, sempre in base alle informazioni raccolte nell’immediato la manifestazione dei Fridays for Future di ieri, 26 settembre, non è passata da Via Toledo.

Via che, purtroppo, deve alla sua condizione di nodo commerciale una situazione precaria.

L'effettivo percorso della manifestazione
L’effettivo percorso della manifestazione

Il copione è lo stesso che abbiamo visto in occasione di un altro capitolo dei Fridays for future, quando nel 15 Marzo fu diffusa una foto stock attribuita ai giovani che protestano per un mondo migliore del tutto scollegata dalla manifestazione.

Anzi, è più affine a quanto accadde il 20 aprile quando, mentre la manifestazione Fridays for Future si teneva a Londra, all’Oxford Circus, qualcuno andò invece a raccogliere foto della manifestazione a favore della liberalizzazione della Cannabis del gruppo 420, tenutasi nello stesso giorno ad Hyde Park, volutamente confondendo i due eventi.

Le due componenti della bufala: Leghisti a Pontida

Questa seconda foto l’avete vista anche da noi. Collocata con il tag analisi in corso, in quanto non vi sono elementi per localizzare il momento in cui la foto è stata presa.

Ed è questo il problema: si comparano sostanzialmente le pere con le mele.

Compariamo una foto che si dichiara essere stata scattata durante una manifestazione, ma che scopriamo con la manifestazione non ha assolutamente nulla a che fare, con una foto raccolta nelle ore successive ad una kermesse.

È come se io scattassi una foto durante un party (party che, ricordiamo, non è accaduto), la confrontassi con una foto di casa mia dopo due ore che una festa tra amici è finita ed ho avuto il tempo per riordinare tutto e usassi le due foto per dichiarare che il mio vicino di casa è un zozzone che lascia la sua dimora in condizioni pietose.

Non è casa sua, e non sto dimostrando niente di particolare.

Allora perché tutto questo?

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