BUFALA Papa Francesco rende pubblico il suo consenso agli impianti RFID – bufale.net

SHADOW | 20 agosto 2017 | 0 | Bufala , Complottismo , Facebook

Molte bufale, le cosiddette bufale herpes, sono note perché non solo sono virali, ma spariscono per mesi per poi riattivarsi e tornare alla ribalta.

Il portale Altrainformazione, proprio in questi giorni, ha deciso di annunciare una presunta apertura di Papa Francesco ai chip RFID, i famosi chip sottopelle famosi e famigerati all’universo del Complottismo mondiale:

Con una mossa controversa da parte della chiesa cattolica,Papa Francesco ha dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID ed allo “straordinario aiuto” che può fornire all’umanità.

Lo sdegno nasce dalla convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il“marchio della bestia” di cui parla la Bibbia nei capitoli riguardanti la fine dei tempi. Durante l’omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, ed ha assicurato che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale.

“Abbiamo esaminato attentamente le Scritture, e posso concludere che niente indica che i microchip RFID siano satanici in alcun modo. Semmai, questi dispositivi sono una benedizione di Dio Stesso, elargita all’umanità per risolvere molti dei mali del mondo”.

Vedi: Il falso profeta

Ha poi sollecitato i fedeli ad avere una mentalità aperta, in questa epoca in cui il progresso tecnologico avanza ogni giorno. Il Vescovo di Roma ha manifestato ai presenti la sua eccitazione nel voler rendere gli impianti di microchip sottocutanei obbligatori per tutti i dipendenti ed i residenti del Vaticano.

Il mese scorso, la NBC aveva predetto che entro il 2017, ogni americano avrebbe avuto un microchip RFID sottocutaneo. Non sorprende, considerando il crescente affidamento che l’umanità sta facendo sulla tecnologia. Con l’avvento di prodotti come i “Google glass”la fusione tra uomo e macchina avanza lentamente giorno dopo giorno.

L’impianto di microchip sottocutanei su larga scala potrebbe rappresentare un enorme e storico passo verso questo glorioso, utopico futuro.
Verso la fine dell’anno scorso, i cittadini di Hanna, Wyoming, hanno aiutato a collaudare l’impianto di microchip RFID sottocutanei. Tutti i residenti della cittadina ne hanno uno sotto la pelle tra il pollice e l’indice, utilizzandolo sia come documento di identità che come metodo di pagamento per beni e servizi. L’opinione di questi cittadini sul microchip è oltremodo positiva, ed hanno affermato di essere orgogliosi di essere stati i primi americani ad aver ricevuto questa tecnologia.

L’implementazione della teconologia RFID può migliorare molti aspetti della vita moderna. Crimini come rapimenti e furti di identità smetterebbero di esistere. In caso di emergenza medica, se il paziente è fisicamente inabile, i dottori potrebbero reperire informazioni vitali scansionando il suo chip individuale, e chi ama lo shopping, non sarebbe più costretto a portarsi dietro soldi che potrebbero essere rubati o carte di credito che potrebbero essere smarrite; Adesso, tutti i tuoi dati bancari possono stare letteralmente nel palmo della tua mano.

Con l’approvazione e la benedizione del Papa, gli impianti RFID riceveranno sicuramente larghi consensi dai membri della chiesa. Potrebbe, se tutto va bene, essere la spinta di cui questo progetto aveva bisogno per ricevere notorietà.

Problema: Bergoglio non ha mai detto questo.

LEGGI ANCHE   BUFALA Nike festeggia il suo 55° anniversario. In palio 5000 paia di scarpe gratuite

La fonte citata è infatti del 2014, che a sua volta fa riferimento ad una bufala che avevamo già esaminato.

A suo tempo ricordammo che la fonte era un sito Altervista ormai chiuso e che ebbe forte diffusione nel 2014… prima che gli stessi siti che inizialmente avevano citato Timmylove la rinnegassero indicandola come tale.

Difatti le uniche fonti di questa affermazione, ad oggi, sono la pagina altervista citata e chiusa ed altre, sparute pagine della blogosfera che rimandano tutte a Timmylove, il sito chiuso.

Altre pagine citate nel nostro fact checking originale ebbero in seguito il buon gusto di rilasciare smentita: cosa che non tutti hanno fatto e che ha reso questa bufala un moderno herpes sempre in agguato.

Related Posts



THE BLACK LIST



Seguici su Facebook

DA NON PERDERE