Vera la vignetta di Radio Maria su Facebook contro le donne che non partoriscono più

di Redazione |

Radio Maria su Facebook

Sta creando fortissime polemiche oggi 7 giugno la vignetta di Radio Maria su Facebook, pubblicata poche ore fa, con un chiaro messaggio alle donne della nostra epoca che tendono a non partorire più. Dopo le analisi di questo tipo condotte soprattutto con Charlie Hebdo, come avrete notato pochi giorni fa sul nostro sito, stavolta tocca dunque cambiare totalmente genere. Al punto che in tanti in un primo momento abbiano creduto che in realtà si trattasse una bufala. Considerando la sorgente dell’immagine che trovate ad inizio articolo.

Nulla di tutto ciò. La vignetta di Radio Maria su Facebook si può raggiungere ancora adesso all’interno della pagina ufficiale, con apposito link dove potrete notare anche la lunga serie di commenti da parte di chi evidentemente si è sentito offeso (e soprattutto “offesa”) dal contenuto della foto. Si tratta di una sorta di autostrada, creata lungo il sentiero di una montagna, che parte dall’altro con una donna d’altri tempi in compagna di tre bambini.

Man mano che si scende, troviamo donne gradualmente più moderne, con meno bambini al proprio seguito. Inversamente proporzionale il numero dei gatti che affiancano queste signore. Il messaggio è chiaro: più passa il tempo, più le donne “evolute” preferiscono avere un animale di compagnia, piuttosto che procreare. Una forma di comunicazione assolutamente anomala per Radio Maria su Facebook. Non tanto sui contenuti espressi, quanto per i “modi”, con una vignetta satirica in stile Vauro (non per quanto comunicato), che inevitabilmente ha avuto un’elevata risonanza sui social.

E così si innescano le polemiche tra coloro che danno ragione al messaggio diramato tramite la vignetta presente sulla pagina Radio Maria di Facebook, e chi invece non vuole essere giudicata per le proprie scelte. Indipendentemente dal fatto che si creda o meno in Dio. Staremo a vedere se ci saranno risposta ufficiale da parte di coloro che gestiscono la pagina in questione. Ecco il post originale, da pochi minuti rimosso.

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