Ucciso e ritrovato in un cassonetto l’uomo del selfie con Maradona morto, ma è una bufala

di Redazione Bufale |

selfie con Maradona
Ucciso e ritrovato in un cassonetto l’uomo del selfie con Maradona morto, ma è una bufala Bufale.net

Sta girando senza alcun controllo e filtro la bufala sul fatto che, in queste ore, l’uomo del selfie con Maradona morto sia stato ucciso. La vicenda è diventata virale, grazie sia a condivisioni social di un video che mostra soltanto il ritrovamento di un cadavere a Buenos Aires (tra l’altro in un contesto macabro, essendo stato lasciato in un cassonetto), sia ad alcuni titoli di articoli troppo frettolosi. Fortunatamente, parte degli addetti ai lavori hanno utilizzato quantomeno il punto interrogativo nel dare la notizia, ma evidentemente sarebbe stato opportuno attendere qualche riscontro in più.

Una bufala la storia dell’uomo del selfie con Maradona morto ucciso a Buenos Aires

In linea con quanto vi abbiamo riportato poco fa, a proposito del ritratto di Pelé sulla tomba con Maradona, anche qui bisogna specificare importanti concetti. In effetti, premettendo che l’uomo del selfie con Maradona morto al momento non risulta ucciso, è altrettanto vero che le tre persone incaute stiano ricevendo minacce estreme. Il loro gesto, infatti, viene visto come un affronto che danneggia l’immagine di un’autentica leggenda.

L’uomo più robusto, nello specifico, è stato identificato grazie anche alle uscite social dell’avvocato di Maradona, dando vita ad una vera e propria caccia all’uomo a Buenos Aires. Insomma, per lui ora iniziano i veri problemi, ma ciò non toglie che il video diventato virale in queste ore non riguardi il suo assassinio. Lo riporta Open, che a sua volta menziona un servizio di Andigital. Il cadavere in questione, infatti, è stato ritrovato nel famoso cassonetto a marzo 2020.

Basta questo dettaglio per affermare con certezza che, al momento, l’uomo robusto del selfie con Maradona morto non sia stato ucciso. Per quanto il gesto sia condannabile, l’auspicio è che la storia si sgonfi nel più breve tempo possibile, affinché sia garantita la sua sicurezza e quella della famiglia da parte della polizia locale dopo la famosa foto.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News