Sbarazziamoci di finte app sul Coronavirus per Huawei, Xiaomi e Samsung il 22 marzo

di Redazione Bufale |

App sul Coronavirus
Sbarazziamoci di finte app sul Coronavirus per Huawei, Xiaomi e Samsung il 22 marzo Bufale.net

Bisogna fare molta attenzione ad alcune app sul Coronavirus. O meglio, quelle che apparentemente ci forniscono informazioni sulla pandemia in riferimento a coloro che dispongono di smartphone Huawei, Xiaomi e Samsung Galaxy, mentre in realtà ci espongono a malwareL’epidemia di Coronavirus sta facilitando le violazioni della privacy, con le app sulla pandemia spacciate per quelle che non sono con il chiaro intendo di tracciare ogni mossa di un soggetto qualunque. In parte come riportato alcune settimane fa con altre applicazioni per pericoli generici.

Le app sul Coronavirus fake da evitare su Huawei, Xiaomi e Samsung

I ricercatori della società di sicurezza mobile Lookout hanno scoperto un’app per Android chiamata “Corona live 1.1“, ad oggi la più pericolosa di tutte per l’utenza Huawei, Xiaomi e Samsung secondo quanto riportato da una fonte come Cnet. Sostanzialmente, si tratta di un’applicazione che finge di essere la vera app “Corona live” e, secondo quanto riportato dagli analisti, utilizza il tracker coronavirus Johns Hopkins, una risorsa reale e legittima per tenere traccia dei volumi di infezione, dei decessi e dei guariti in tutto il mondo.

Proprio questo dettaglio dà vita all’inganno. Mentre le persone che utilizzano l’app pensavano di tenere sotto controllo la pandemia, l’app sul Coronavirus “fake” in realtà è dannosa e li sta monitorando. Come? Ottiene l’accesso alle foto, ai video, alla posizione e alla fotocamera del dispositivoL’accesso alla telecamera consente agli aggressori di scattare foto e registrare video e audio. Almeno stando agli ultimi dettagli forniti da Lookout.

Gli studiosi hanno dichiarato che l’app di spionaggio non è la sola da evitare ed è legata a una più ampia campagna di sorveglianza rivolta alle persone in Libia. Questione che può avere effetti anche in Italia, per coloro che scaricano app apparentemente concepite per risalire ai mittenti delle chiamate dall’estero. Si parla a tal proposito di Libya Mobile Lookup e non si esclude che tutte le applicazioni di questo gruppo possano essere coinvolte. I nomi di altre app sul Coronavirus per noi pericolose non sono noti ad oggi, ma viene raccomandato di non scaricarne al di fuori del Play Store. Ad esempio tramite link collocati negli SMS e nei messaggi email.

Nelle prossime ore, in ogni caso, ci impegneremo ad aggiornare l’articolo con tutte le informazioni del caso a proposito di app sul Coronavirus da rimuovere subito dai vostri smartphone Huawei, Xiaomi e Samsung oggi 22 marzo.

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