La benzina sale con Draghi: ripetete con me “Causa non è correlazione”

di Bufale.net Team |

La benzina sale con Draghi: ripetete con me “Causa non è correlazione” Bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti l’ennesimo meme secondo cui La benzina sale con Draghi

La benzina sale con Draghi: ripetete con me "Causa non è correlazione"
La benzina sale con Draghi: ripetete con me “Causa non è correlazione”

Lo sappiamo, siamo in campagna elettorale permanente.

La macchina del Fango è accesa a piena potenza, un Governo di Unità Nazionale è il bersaglio perfetto di un tiro al piattello nazionalpopolare.

L’agglomerato elettorale che colpirà il piattello più volte portandosi a casa i likes del pubblico plaudente, in un mondo in cui si ritiene di poter misurare il gradimento di qualcuno in voti potrà già portarsi in vantaggio alle lezioni.

E quale mezzo più evidente che dichiarare che Draghi ha aumentato i prezzi della benzina, in un paese in cui la santa trinità Calcio-Automobili-Politica governano i sentimenti degli Italiani, mentre Conte ne ha calato i prezzi?

Infatti la benzina è sempre stata al centro delle campagne elettorali.

Ai tempi del primo Governo Conte, quando Salvini era di fatto il VicePremier con intestato ogni provvedimento benefico, ecco saltare fuori la bufala sul taglio delle accise.

Poco dopo ecco invece una bufala a base di benzinai che protestano contro gli aumenti del Conte 2.

La benzina sale con Draghi: ripetete con me “Causa non è correlazione”

Basta infatti guardare le flessioni del costo della Benzina per capire che qualcosa non quadra nel semplice uso clickbait della correlazione.

State vedendo il Grafico? Postuliamo, volendo seguire l’assioma per cui il prezzo della benzina è deciso, come dichiara il meme, da “Renzi, Salvini e la Meloni”, che il Conte 2 sia il mezzo essenziale per avere la benzina a prezzo zero.

Il Conte 2 rimasto in carica dal 5 settembre 2019 al 13 febbraio 2021, per un totale di 527 giorni, ovvero 1 anno, 5 mesi e 8 giorni.

Vediamo che dal 5 Settembre fino al 30 il prezzo della benzina ha continuato a salire fino ad una media nazionale di 1591,92, contro l’attuale media di 1.518,55 Euro.

Cosa questo comporta?

Assolutamente niente.

Il Prezzo della benzina non è calcolato sul governo di turno

Il prezzo della benzina è infatti un elemento composta da molteplici fattori, di cui i principali sono

1) il Platts, il valore dei carburanti a livello internazionale; 2) il margine lordo dell’industria petrolifera; 3) la tassazione (composta dalle accise e dall’IVA). La somma di queste tre componenti determina il prezzo finale di benzina e diesel, quello che paghiamo alla pompa quando facciamo rifornimento. Ogni voce è composta da una serie di sotto-componenti, che possono subire variazioni determinate da decisioni amministrative e politiche o da situazioni contingenti (crisi, guerre, cataclismi). Nel dettaglio, su ogni singola voce agiscono soggetti diversi.

Ovviamente pretendere di calcolare i prezzi della benzina in Agosto quando notoriamente i riscaldamenti sono spenti, in periodo di Pandemia i viaggi sono ridotti e parametrarli con quelli di Febbraio coi “giorni della merla” accanto e le temperature ancora basse è un esercizio straordinario di futilità.

Legare poi l’aumento della benzina ad un determinato “volto governativo amato” è pericoloso: basta scorrere le statistiche al contrario e si può dimostrare l’esatto contrario.

Sotto il Governo Conte 2, quando buona parte dei personaggi citati erano all’opposizione, la benzina saliva lo stesso.

E curioso diventa coinvolgere il Presidente della Repubblica nell’invettiva: che io sappia, era lo stesso sotto entrambi i Governi Conte.

Vogliamo quindi fare campagna elettorale responsabile?

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