Cisterne di latte bulgaro nel porto di Livorno dirette a Golfo Aranci (Foto)

Dopo lo scivolone di Diego Fusaro di cui abbiamo parlato nelle ultime ore ci segnalano un’altra bufala costruita sull’onda delle proteste dei pastori per il prezzo del latte in SardegnaAttivo.tv, sempre impegnato a diffondere disinformazione e bufale guarnite di complottismo, finge di supportare gli allevatori sardi ma, in realtà, mendica sul web a caccia di odio, like e condivisioni. In questo modo getta fango su un’azienda, e per questo ci sentiamo di intervenire per porre fine alla gogna social che tanto piace ai viralizzatori. Attivo.tv ha pubblicato una foto sulla pagina Facebook:

Cisterne di latte bulgaro all’imbarco nel porto di Livorno, domani mattina sbarcheranno a Golfo Aranci. Tutto questo deve finire, sosteniamo i pastori. ++VOGLIAMO LATTE ITALIANO++

Le cisterne sono vuote

Oltre alla bufala in sé, la più grande falsità pubblicata da Attivo.tv sta proprio in quel “sosteniamo i pastori”, perché la fame di visibilità degli admin porta una seria disinformazione ai danni di un’azienda. Un rimbalzo di commenti e smentite pubblicate su Facebook ci ha portati ai titolari dell’azienda, e si tratta di Manconi Trasporti S.r.l. con sede a Bolotana (Nu). Le autocisterne sono di loro proprietà e per porre fine alla dilagante ondata di bufale sulle proteste in Sardegna li abbiamo sentiti al telefono.

Una delle autocisterne dell’azienda Manconi Trasporti S.r.l.

Mario Manconi, titolare dell’azienda, ci spiega che l’immagine pubblicata da Attivo.tv è stata pubblicata da un autista al porto di Livorno: «Chissà che cavolo di idea si è fatto, in Sardegna non entra un goccio di latte straniero, mai», ci dice Mario. L’immagine è stata dunque postata su Facebook con la didascalia: «Chissà cosa trasportano questi 2 camion!? Livorno-golfo aranci». Tra i commenti al post originale troviamo le smentite dei figli del titolare dell’azienda: «Queste due cisterne sono sarde in qualche modo di mia proprietà. Faccio parte della Manconi Trasporti. Le cisterne sono vuote e hanno esportato il latte dei pastori sardi in continente, per venderlo. Noi stiamo con i pastori».

Un video pubblicato da Sardegna Live, infatti, mostra che una volta giunte in Sardegna le due autocisterne, scortate dai Carabinieri, sono state fermate lungo la strada e gli autisti invitati a mostrare il contenuto. Le due autocisterne erano vuote:

 

In pratica è andata così: una foto scattata da un autista che non si è preoccupato di approfondire quanto stesse accadendo al porto di Livorno è stata subito interpretata come una minaccia all’economia sarda per l’arrivo di latte bulgaro, e la rapida diffusione sui social ha portato alcune persone a pedinare le autocisterne una volta sbarcate sul suolo sardo, per poi bloccarle e chiedere loro di mostrare la tipologia di trasporto. La redazione di Olbianova, a tal proposito, mette in guardia dalle fake news. Diffondere un’immagine con didascalia non equivale a informare, e potrebbe creare seri problemi a un’azienda e ai suoi dipendenti.

Lo stesso Mario Manconi al telefono ci spiega che la situazione in Sardegna è già confusa, e le bufale non fanno che gettare benzina sul fuoco. Peggio ancora, le bufale in questo caso stanno creando schieramenti assolutamente non necessari e non funzionali alla protesta. Da questo momento, dunque, interrompete la condivisione: quelle autocisterne erano partite vuote e non trasportavano latte bulgaro, come Mario Manconi precisa a più riprese nel corso della telefonata: «La Cooperativa 3A non ha mai fatto circolare latte estero in Sardegna, anzi, molte volte c’è un esubero e questo viene esportato nella penisola».

Parliamo dunque di bufala, che come ogni fake news si fa pericolosa quando viene condivisa senza verificare la fonte. Un’immagine senza didascalia non è un’informazione, e questo è da accettare una volta per tutte.

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