Indignazione con arrivo di latte rumeno in Sardegna sotto scorta per Fusaro: alcune precisazioni

di Redazione |

latte rumeno in Sardegna

Un argomento molto delicato oggi 10 febbraio sui social è quello del latte rumeno in Sardegna, giunto proprio in queste ore sotto scorta stando a quello che possiamo percepire tramite un post pubblicato da Diego Fusaro. Dopo la protesta dei pastori saldi, la cui massima espressione è stata riscontrata nella giornata di ieri dopo essersi presentati al centro sportivo della squadra di calcio del Cagliari (è stato addirittura chiesto alla Società di non presentarsi a San Siro per il posticipo di Serie A in programma questa sera contro il Milan), è chiaro che ogni documento possa potenzialmente scatenare l’ira dei social.

In particolare, Fusaro ci presenta un tweet in cui si parla espressamente dell’arrivo di latte rumeno in Sardegna. Il clima che si è venuto a creare in questi giorni avrebbe addirittura reso necessario l’intervento della scorta da parte dei Carabinieri per evitare possibili scontri. A nostro avviso, però, ci sono diversi elementi da prendere in considerazione prima di indignarsi, fermo restando che ai pastori in difficoltà diamo tutta la solidarietà possibile.

In primis, la categoria non è schierata contro l’importazione di latte rumeno e bulgaro, come si percepisce dal post di Fusaro, bensì contro il prezzo del latte che sarebbe stato imposto loro. In secondo luogo, l’immagine riportata ad inizio articolo è sfuocata, non mostra chiaramente cosa contengano le cisterne trasportate dai due camion, ma soprattutto non si può contestualizzare lo scatto. Ad esempio? Quando è stata immortalata la scena? Non possiamo parlare di bufala, almeno per ora, ma siamo molto lontani dal darla come “notizia vera”.

Già in passato abbiamo analizzato contenuti resi caldi dallo stesso Fusaro (qui un esempio abbastanza recente), dovendo aggiungere per forza di cose alcune precisazioni. Allo stato attuale, ed in riferimento alle “non-conferme” riguardanti il tweet sul latte rumeno in Sardegna, possiamo solo invitare tutti alla cautela. A maggior ragione dopo le enormi polemiche che ci sono state nelle ultime ore a seguito delle proteste dei pastori sardi. A seguire, per completezza d’informazione, il post di Diego Fusaro.

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