Chiariamoci sulla sentenza Cassazione per Mimmo Lucano e l’immigrazione clandestina

di Redazione |

Mimmo Lucano

Tra bufale, notizie vere e disinformazione, riteniamo opportuno oggi 3 aprile analizzare più da vicino la questione relativa alla sentenza della Cassazione su Mimmo Lucano. Il Sindaco di Riace finito al centro di un vero e proprio caso sia politico che giudiziario lo scorso autunno, quando è stato accusato di diversi reati. Tra cui quello quello di aver favorito l’immigrazione clandestina. Ad esempio, dai pronunciamenti di ieri si parte da una verità condivisa: poco concrete gli argomenti dell’accusa per quanto concerne il business della spazzatura e i matrimoni fittizi.

Detto questo, dopo un articolo pubblicato dal sito Corriere PL proprio in queste ore, condiviso tra le varie cose anche da molti sostenitori di Salvini all’interno della pagina Facebook ufficiale del Ministro degli Interni (il quale ha avuto più di una discussione a distanza con lo stesso Mimmo Lucano), pare esserci un angolo oscuro nella sentenza della Cassazione. Tutto ruota attorno all’accusa relativa alla cosiddetta “immigrazione clandestina“, sulla quale verte anche il confronto con il leader della Lega.

La suddetta sentenza, infatti, non sarebbe così favorevole al Sindaco di Riace su quel capo di accusa. Probabilmente tutto nasce da questioni inerenti la propaganda politica, nell’ambito della sfida dialettica a distanza tra lo stesso Lucano e Salvini. Come abbiamo notato qualche mese fa con una falsa intercettazione probabilmente ricordata da molti nostri lettori (trovate l’articolo qui). Detto questo, è lecito parlare di alcune precisazioni sul reato contestato. Un contributo importante sulla vicenda dell’immigrazione clandestina ce lo fornisce Wired:

“L’accusa poggia sulle incerte basi di un quadro di riferimento fattuale non solo sfornito di significativi e precisi elementi di riscontro ma, addirittura, escluso da qualsiasi contestazione formalmente elevata in sede cautelare”.

Fondamentalmente, le accuse in piedi per Mimmo Lucano vertono solo sulla compagna Lemlem, considerando il fatto che il Sindaco di Riace avrebbe protetto la donna dal rimpatrio. Sempre sull’immigrazione clandestina, Fanpage parla di “gravità del panorama indiziario”, con l’attenuante dei legami affettivi con la donna. Smontato dunque il caso ben più grande riguardanti i matrimoni di Riace. Insomma, il quadro generale è tutto sommato assai positivo per Lucano, contrariamente a quanto affermato da alcune pagine Facebook.

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