Bufera su Renzi dopo la sfida a Chiara Ferragni su ddl Zan ed emendamenti Scalfarotto

di Redazione Bufale |

Chiara Ferragni
Bufera su Renzi dopo la sfida a Chiara Ferragni su ddl Zan ed emendamenti Scalfarotto Bufale.net

Chiara Ferragni non ci sta dopo i parziali passi indietro che sono stati fatti a proposito del ddl Zan, puntando il dito contro Matteo Renzi ed Italia Viva. Nello specifico, le sue uscita social di oggi 6 luglio riguardano in modo specifico gli emendamenti Scalfarotto, che a conti fatti rappresentano dei passi indietro rispetto ai principi che hanno caratterizzato fino a questo momento la proposta di legge. La nota influencer si è dunque espressa nei confronti dell’ex Presidente del Consiglio.

Chiara Ferragni contro Matteo Renzi sul ddl Zan per gli emendamenti Scalfarotto

Si torna a parlare a distanza di settimane di Chiara Ferragni oggi. Nonostante sia gay dichiarato, in queste ore Scalfarotto è il simbolo virtuale del tentativo di mediazione per giungere a stretto giro ad un testo ritenuto meno ideologico del ddl Zan. Aspetto evidenziato anche da Il Fatto Quotidiano, che dal canto suo sottolinea come un mese fa lo stesso Scalfarotto avesse denunciato le possibili perdite di tempo sul ddl Zan dovute alla Lega. Renzi su Facebook ha invitato Chiara Ferragni ad un confronto, ma nei commenti in tanti se la prendono con l’ex Premier:

La Ferragni ha probabilmente più credibilità di lei. Ha fatto giravolte al governo, promesse, voleva lasciare la politica ed è ancora qui, ha fondato un partitino inutile con cui ha distrutto un governo, fatto figuracce maschiliste, ha fatto apparizioni con un principe assassino e tanto altro… Ora sta affondando una legge che per milioni di persone, me incluso è importantissima! Lasci il partito in cui è, si faccia la tessera della Lega e forse questa sarebbe la cosa più coerente di sempre”;
“Caro Senatore Matteo Renzi quello della Chiara Ferragni e Fedez non è populismo, è una legittima opinione che appartiene alla maggioranza del Paese. la verità è che serve un atto di coraggio per approvare un DDL che garantisca giustizia, rispetto e libertà a migliaia di Persone. Il vero dramma di questo Paese è che i nostri rappresentanti, in nome di una plutodemagogica visione garantista, dimenticano i Principi fondamentali dei primi 12 art. della nostra Costituzione. Il DDl Zan, invece, li contempla e realizza entrambi, ecco la realtà“.

Vedremo dove ci condurrà la disputa tra Chiara Ferragni e Matteo Renzi, in relazione al ddl Zan e ai recenti emendamenti Scalfarotto che hanno sollevato un polverone.

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