BUFALA Kenya, Oms stava per sterilizzare oltre 2 milioni di donne – bufale.net

di Shadow Ranger |

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Ci viene presentata dai nostri affezionati lettori la seguente notizia, secondo cui:

«Il governo keniota è stato costretto a sospendere il programma di vaccinazione anti tetano dell’Oms e dell’Unicef scoprendo che in realtà alla quinta dose avrebbe provocato, come vi abbiamo raccontato ieri, la sterilizzazione di 2 milioni e trecentomila donne dai 14 ai 49 anni d’età». Stephen Karanja, presidente dell’Associazione dei medici cattolici del Kenya e membro del consiglio esecutivo della commissione Salute della Conferenza episcopale del paese, spiega a tempi.it il risultato dell’azione della Chiesa e della comunità scientifica che ieri hanno incontrato i membri della Commissione parlamentare per la Salute. «Sono felicissimo. Di fronte all’evidenza scientifica ci hanno dato ragione sospendendo le vaccinazioni».

La notizia si rivela però essere infondata, o meglio incompleta: quello che viene riportato sono le richieste di un’associazione di medici vicina al clero locale. Ma tali richieste sono destuite di ogni fondamento.
Già si potrebbe storcere il naso di fronte allo scenario prospettato da Stephen Karanja della chiesa locale, un’associazione quindi religiosa, che analizza vaccini ed amministra farmaci, ma anche elidendo tale stridente elemento possiamo passare ad un breve riassunto della vicenda.
Riporta la fonte Snopes.com, collazionando testi locali, come un gruppo di Cardinali Cattolici Kenioti abbia sollevato l’idea che, a dire loro, il vaccino contro il tetano distribuito dall’OMS in Kenya contenga dei particolari antigeni utilizzati per rendere sterili le donne. Si sono accodati una serie di medici, tra cui Stephen Karanja, tutti legati alla Chiesa Cattolica locale in un modo o nell’altro.
La risposta del Ministero, fonte BusinessDailyAfrica, non si è fatta attendere, e non è di certo tenera verso il clero locale, oppure di asserita acquiescenza:

“We ordered two lab tests and the results came in yesterday showing no traces of hCG in the tetanus vaccines,” said Nicholas Muraguri, the Director of Medical Services when he appeared before National Assembly Committee on Health.
“Abbiamo ordinato due test di laboratorio ed i risultati sono arrivati ieri: non ci sono tracce dell’ormone hCG nei vaccini contro il tetano”, spiega Nicholas Muraguri, il Direttore per i Servizi Medici prima di apparire all’Assemblea Nazionale del Comitato per la Salute.

Mr Muraguri recommended that disciplinary action be taken against Bishop Stephen Karanja of the Kenya Catholic Doctors Association whom he blamed for raising false alarm against the vaccine.
Muraguri ha consigliato di perseguire immediatamente con azioni disciplinari il vescovo Stephen Karanja dell’Associazione Medici Cattolici del Kenya, da lui accusato di sollevare allarmismi infondati contro il vaccino.

In base a questi risultati preliminari, martedì 11.11.2014 lo stato del Kenya non ha ordinato, come asserito dalle fonti pro-Cattoliche riportate, il “blocco” della vaccinazione, bensì:

Dr Robert Pukose, the chairman of the House Committee on Health, asked for the investigation after observing that the Ministry of Health and the church appeared to get different results from samples tested.
Il Dottor Robert Pukose, presidente del Comitato Parlamentare sulla salute, ha sollecitato un’investigazione dopo aver rilevato che il Ministero della Salute e la chiesa hanno ottenuto risultati divergenti dai campioni testati.

The ruling came after the church on Tuesday presented to Parliament the results of tests it said proved that there was a conspiracy to secretly sterilise Kenyan women.
La decisione è apparsa dopo che Martedì la chiesa ha presentato in Parlamento i risultati di quei test dichiarando che provano una cospirazione per sterilizzare le donne del Kenya.

Tale investigazione peraltro parte con un profondo bias nei confronti della metodologia usata dalla Chiesa Cattolica locale, poiché

During the hearing, Dr Pukose asked the church why it did not take its samples to the Kenya Medical Research Institute, the government’s premier medical research facility.
Durante l’audizione il Dottor Pukose ha chiesto la chiesa perché i campioni non fossero stati portati al Kenya Medical Research Institute, la principale struttura di ricerca del governo.

sicché

“Vaccines can only be tested at two centres, the Pharmacy and Poisons Board and Kemri, they have the capacity for the tests.”
“I vaccini possono essere testati solo in due centri specicializzati, il Centro per la Farmacia ed i Veleni e Kemri, in quanto hanno la capacità di effettuare i test”

Sembrerebbe quindi che i test “conclusivi” della chiesa siano mere, ed inefficaci, analisi del sangue.

Riassumendo, è quindi vero che lo Stato del Kenya, raccolti gli allarmi, ha ordinato una batteria di test per decidere sul destino della vaccinazione, senza che ciò comporti abdicazione del programma di vaccinazione o accettazione delle gravi accuse.

Ma è altresì vero che, a fronte delle accusazioni di parte, basate su test prodotti solamente da “parte interessata”, gli ulteriori test non hanno fornito alcun riscontro riguardante la presunta accusa, e pertanto bisognerà attendere i risultati delle indagini indette martedì 11.11.

Va rivelato che nei paesi del terzo mondo, come visto per la bufala “EboLIE”, esiste un forte sentimento anti-vaccinazione, che congiunge in sé la paura dell’ignoto tipica delle situazioni di crisi e pericolo con la diffidenza post-coloniale verso associazioni ritenute come lontane dalla popolazione, sia fisicamente che nei confronti dei loro bisogni: ciò non significa che tali accuse siano vere.
Confidiamo che le analisi del Governo si concludano presto, certi dei loro risultati positivi.
 

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