BUFALA I genitori musulmani hanno chiesto l’abolizione della carne di maiale in tutte le mense scolastiche di un sobborgo di Monserrato

di Luca Mastinu |

BUFALA I genitori musulmani hanno chiesto l’abolizione della carne di maiale in tutte le mense scolastiche di un sobborgo di Monserrato Bufale.net

La rete social può essere deleteria, nel delitto del buonsenso che vede un post di Facebook diventare virale pur se non riporta fonti né dati. Non importa se poi la macchia d’olio si estende sulla messaggistica di WhatsApp, perché quando si intende gettare fango su un personaggio, un ente o più in generale su un servizio, allora la volontà non conosce freni. Bisogna centrare il punto: diffondere la messinscena e far sì che quelle parole arrivino su tutti gli schermi.

In questi giorni l’utenza di Monserrato, nell’hinterland di Cagliari, si è trovata a leggere il messaggio seguente:

I genitori musulmani hanno chiesto l’abolizione della carne di maiale in tutte le mense scolastiche di un sobborgo di Monserrato. Il sindaco di Monserrato sobborgo di Cagliari ha rifiutato, e ha inviato *una nota* a tutti i genitori con la spiegazione. Ecco la nota: “I musulmani devono capire che devono adattarsi alla Sardegna ed a Monserrato, ai suoi costumi, le sue tradizioni, al suo modo di vivere, perché è lì che hanno scelto di emigrare. Devono capire che devono integrarsi e imparare a vivere in Sardegna. Devono capire che devono essere loro a cambiare il loro stile di vita, non i monserratini che così generosamente li hanno accolti. Devono capire che i sardi non sono né razzisti né xenofobi, hanno accettato molti immigrati musulmani prima (mentre il contrario non è vero), in quanto gli Stati musulmani non accettano gli immigrati non-musulmani. Che non più di altre popolazioni, i sardi non sono disposti a rinunciare alla loro identità, alla loro cultura. E se la Sardegna è una terra di accoglienza, non è il sindaco di Monserrato che accoglie gli stranieri, ma il popolo monserratino della Sardegna nel suo complesso. Infine, devono capire che a Monserrato con le sue radici giudaico-cristiane, alberi di Natale, chiese e feste religiose, la religione deve rimanere nella sfera privata. Il comune di Monserrato ha diritto di rifiutare ogni concessione all’Islam e Sharia. Per i musulmani, che sono in disaccordo con la laicità e non si sentono a loro agio a Monserrato, ci sono 57 bellissimi paesi musulmani nel mondo, la maggior parte di loro sotto-popolati e pronti a riceverli con le braccia aperte in conformità con la Sharia. Se avete lasciato il vostro paese per Monserrato e non per altri paesi musulmani, è perché avete ritenuto che la vita è migliore in Sardegna che altrove. Ponetevi la domanda, solo una volta: “Perché è meglio vivere qui a Monserrato invece che nei vostri paesi?

Sui portali sardi IteNovas.com e CastedduOnline leggiamo che si tratta di una bufala. Tomaso Locci, sindaco di Monserrato e inconsapevole protagonista della follia virale, ha dovuto smentire una tale menzogna sulla sua pagina Facebook ufficiale:

Ancora, su CastedduOnline leggiamo che tale messaggio è stato dato ai legali del Municipio per poter individuare gli autori del falso. Non è tutto.

Gli ideatori della catena si sono ispirati a una vecchia bufala del 2014, che vedeva i musulmani pretendere il bando della carne di maiale dalle mense scolastiche di Dorval, un sobborgo di Montreal, in Canada. Per fermare la diffusione di un tale messaggio era stato necessario l’intervento dello stesso Comune di Dorval, in un comunicato stampa del 27 Gennaio 2015. Ne avevamo parlato nei dettagli un nostro articolo dell’8 Agosto 2015.

Tutto falso e riciclato, quindi. Una bufala che potrebbe avere conseguenze legali su chi l’ha messa in atto.

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