Attrice russa pestata da profughi ucraini in Italia: notizie distorte, parla la vittima

di Luca Mastinu |

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Attrice russa pestata da profughi ucraini in Italia: notizie distorte, parla la vittima Bufale.net

L’articolo che andrete a leggere è la versione aggiornata di una prima analisi che abbiamo archiviato a questo indirizzo nell’attesa di nuovi riscontri. Come sempre, ringraziamo i nostri lettori per il prezioso contributo.

Il video dell’attrice russa pestata da profughi ucraini in Italia è circolato nei giorni precedenti di bacheca in bacheca. Agniya Mishchenko-Brodskaya, questo il nome dell’attrice russa, in un video postato nelle storie di Instagram aveva raccontato di aver subito un’aggressione che alcuni siti italiani avevano attribuito a “profughi ucraini” al grido di “russa ebrea”.

La prima analisi

“Ucraini, cosa vi ho fatto di male?”, direbbe l’attrice nel video in cui mostra il volto provato dal pestaggio. La località presso la quale avrebbe avuto luogo il pestaggio non è indicata, ma c’è chi scrive che Agniya sarebbe domiciliata a Roma. Gli aggressori le avrebbero urlato “russa ebrea” con toni discriminatori, e il pestaggio sarebbe avvenuto nei pressi della sua abitazione.

La notizia, secondo l’informazione russa di GazetaRusyhaber, sarebbe uscita per la prima volta su RenTV che tuttavia sottolinea che l’unica versione nota arriva dal video postato dall’attrice. Ricordiamo che RenTV è noto per aver diffuso disinformazione anche nei tempi della pandemia. A RenTV l’attrice avrebbe raccontato che la polizia sarebbe all’opera per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. Infine, RenTV scrive che il video è stato pubblicato dalla stessa attrice sul suo profilo Instagram misregista nel quale però non vi sono tracce, essendo stato caricato nelle storie che, si sa, restano online per un massimo di 24 ore. Il filmato, tuttavia, è stato ricaricato su YouTube.

L’aggiornamento dell’attrice: “Parole decontestualizzate”

Nel nostro articolo precedente (che ricordiamo di aver archiviato qui) avevamo lasciato l’analisi in sospeso nell’attesa di riscontri più attendibili. La risposta arriva dal fact checking dei colleghi internazionali di StopFake che ci fanno notare che sul profilo Instagram dell’attriceMisregista, esiste una replica della diretta interessata contro i media russi che hanno riportato la notizia.

La Brodskaya non nega l’aggressione ma fa chiarezza sulle circostanze e condanna il lavoro dei media:

“Sì, mi è successo davvero, ero emotiva, colpita da quello che era successo. Le storie che ho pubblicato erano sconsiderate e persino infantili. Questi non erano rifugiati, abbiamo una comunità molto ampia (a Roma) di ucraini dell’Ucraina occidentale. Non sono stata picchiata perché sono un’ebrea russa. Intendevo dire che sarebbe spaventoso se si arrivasse a quello che era successo una volta con gli ebrei. Le mie parole sono state estrapolate dal contesto“.

 

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L’attrice specifica di essere stata in effetti contattata dai media russi ma di aver rifiutato di rilasciare loro dichiarazioni. Di conseguenza, tali media hanno quindi gonfiato la vicenda parlando di “profughi ucraini” che l’avrebbero aggredita in quanto russa ed ebrea, una narrazione ripresa da alcuni siti italiani.

Quindi?

Le notizie sull’attrice russa pestata da profughi ucraini, in un primo momento, hanno dunque proposto una narrazione distorta rispetto alla versione ufficiale raccontata dalla stessa protagonista: la Brodskaya ha realmente subito un’aggressione da parte di cittadini ucraini a Roma, ma non si trattava di profughi né le sue origini sono state il motivo dell’agguato. Sulla vicenda sono in corso le indagini.

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Il seguente articolo fa parte del progetto di FACT-CHECKING di Bufale e segue tutte le regole del fact-checking e della metodologia qui indicata. Per eventuali reclami potete contattarci al seguente indirizzo.

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