Ancora bufale combinate sui vaccini: l’#infodemia a soccorso della #pandemia

di Bufale.net Team |

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Ci risiamo. Siamo immersi nella più grande Pandemia del secolo, anzi la prima del secolo moderno e la prima in assoluto che riguarda un Coronavirus, e aspettiamo tutti il vaccino. Unica garanzia per uscirne vivi.

Ed ecco che i novaxx ed i complottisti, quinta colonna del virus, amici della pandemia, tornano all’assalto con vari video, filmati, slide e quant’altro, che descrivono i bizzarri “contenuti dei vaccini”.

Andiamo a spacchettare le bufale dei misteriosi ingredienti

I vaccini contengono neonati abortiti

I vaccini contengono “tessuto di neonati umani abortiti”? Un colossale fraintendimento sul banale concetto di linea cellulare che ABCNews ci spiega essere:

“These abortions, which occurred decades ago, were not undertaken with the intent of producing vaccines,” said a spokeswoman for the U.S. Centers Disease Control and Prevention. The original cells were obtained more than 50 years ago and have been maintained under strict federal guidelines by the American Type Culture Collection, according to Merck. “These cell lines are now more than three generations removed from their origin, and we have not used any new tissue to produce these vaccines,” the company added in its statement. To say that the vaccines contain a significant amount of human fetal tissue, as some objectors to the vaccines claim, is misleading, stressed Dr. Paul Offit, the director of the vaccine education center at the Children’s Hospital of Philadelphia. “There are perhaps nanograms of DNA fragments still found in the vaccine, perhaps billionths of a gram,” he said.

“Questi aborti, avvenuti decenni fa, non sono stati effettuati con l’intento di produrre vaccini”, ha dichiarato una portavoce dei centri statunitensi per il controllo delle malattie e la prevenzione. Le cellule originali sono state ottenute più di 50 anni fa e sono state mantenute sotto stretto controllo federale da parte della American Type Culture Collection, secondo Merck. “Queste linee cellulari sono state rimosse da più di tre generazioni dalla loro origine, e non abbiamo usato alcun nuovo tessuto per produrre i vaccini,” la società farmaceutica ha aggiunto nella sua dichiarazione. Dire che i vaccini contengono una notevole quantità di tessuto fetale umano, come alcuni obiettori ai vaccini sostengono, è fuorviante, ha sottolineato il dottor Paul Offit, il direttore del centro di educazione vaccino presso l’Ospedale dei Bambini di Philadelphia. “Ci sono forse nanogrammi di frammenti di DNA ancora presenti nel vaccino, forse miliardesimi di grammo,” ha detto.

Il che risponde anche all’accusa dei vaccini come contenitore di DNA umano, incidentalmente.

I vaccini contengono embrioni di pollo

Molti vaccini contengono virus attenuati: virus che hanno perso la capacità di nuocere, usati come l’equivalente di giocattoli di gomma da lanciare a cuccioli di cane e gatto per stimolare il loro istinto predatorio.

Si tratta di colonie che vanno in qualche modo tenute in vita: nei laboratori il virus attenuato viene mantenuto in una colonia nutrita mediante uova di pollo. Ma come ricorda Epicentro sui vaccini per il morbillo

I vaccini attualmente in uso sono invece ottenuti da virus vivi attenuati coltivati su cellule embrionali di pollo. In queste preparazioni possono essere presenti minime quantità diantigeni proteici dell’uovo (3). Nel foglio illustrativo che alcune ditte produttrici di vaccini accludono al prodotto viene riportata come controindicazione alla vaccinazione una storia di reazioni allergiche all’uovo. Questa generica dicitura causa incertezza e determina il rischio che numerosi bambini non vengano vaccinati dai medici o che i genitori rifiutino il vaccino. Attualmente almeno il 6% dei bambini di età inferiore a 3 anni ha presentato una reazione avversa a qualche alimento. L’incidenza dell’allergia alle proteine dell’uovo è del 2.6% nei bambini di età inferiore a 2 anni e mezzo (4). L’allergia alle proteine dell’uovo è quindi una condizione che coinvolge un numero apprezzabile di soggetti in età vaccinale. Le allergie alimentari sono inoltre una condizione la cui prevalenza è in costante incremento (4, 5).

Concludendo che

Il vaccino per il morbillo offre gli stessi margini di sicurezza degli altri vaccini. Controindicarlo genericamente nei bambini con allergia all’uovo è del tutto ingiustificato. Anche nei rari casi di soggetti con storia di pregressa anafilassi all’uovo o di bambini con allergia all’uovo e affetti anche da asma cronico attivo è possibile somministrare il vaccino anche se questo deve essere effettuatoin ambiente protetto. La stessa indicazione è applicabile a tutti i vaccini con virus coltivati sufibroblasti o cellule embrionate di pollo.

I vaccini contengono mercurio

Ne abbiamo parlato assai diffusamente qui. Si tratta dei continui richiami al Tiomersale, che non è automatico vi sia, e quando vi è in quantità risibili, mentre lo scartafaccio obbligherebbe il medico ad asseverare l’esatto contario

Il tiomersale è un composto organico contenente mercurio, aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. È il conservante di più largo impiego per i vaccini forniti in contenitori multi-dose. Non ci sono prove che la quantità di tiomersale utilizzata nei vaccini comporti rischi per la salute. In Italia nei programmi estesi di vaccinazione routinaria sono utilizzati vaccini che non contengono tiomersale.

Il tutto, impegnando il medico ad allegare non meglio precisati articoli sui vaccini dal valore della “Laurea all’Università della Vita con specializzazione in Google” e impegnandosi a dichiararsi responsabile per “danni anche ipoteticamente causati dal vaccino”.

In tempi non sospetti, tra le tante bufale sui vaccini affrontammo anche quella applicata su questa teoria, arrivando a dichiarare che 

La presenza del composto thimerosal – sodio-etilmercurio-tiosalicilato (C9H9HgNaO2S) – ha ispirato la leggenda del metilmercurio nei vaccini, sostanza notoriamente tossica. In realtà il thimerosal viene metabolizzato sotto forma di etilmercurio. Questo non è assolutamente tossico, viene usato fin dagli anni ’30 non solo come conservante per i vaccini, ma anche nei sieri anti veleno e nell’inchiostro dei tatuaggi. Anche in questo caso il collegamento con l’autismo o altre patologie è da escludere, come verificato in un apposito studio.

Un esempio da manuale di composti simili ma non uguali è la storia del metanolo.

Sia il metanolo che l’etanolo sono chiamati alcol: ma c’è un problema.

Il vino all’etanolo è il normale vino che beviamo, è un prodotto buono e salutare (purché non se ne abusi diventando quindi alcolisti…) il cui consumo fa parte di una dieta bilanciata.

Il vino al metanolo è una sostanza adulterata con l’aggiunta del metanolo, un alcol più facile ed economico da ottenere, in grado di alzare la gradazione alcolica dei vini al prezzo di renderli tossici per il sistema nervoso, come evidenziato in uno scandalo che negli anni ’80 si lasciò dietro una scia di morti e invalidi.

Nessuno sano di mente dichiararebbe per questo che il vino è tossico in quanto contiene alcol, che quindi è metanolo.

La stessa fenomenologia si applica al mercurio.

Esiste il Mercurio (Hg), l’elemento “puro”, quello contenuto nei termometri. Poco tossico se ingerito, pericoloso se inalato.

Esiste il Metilmercurio ([CH3Hg]+), un catione organometallico (ione positivo ottenuto legando un metallo, in questo caso il mercurio, al carbonio e, in questo caso, all’idrogeno), di comprovata tossicità che si accumula nell’organismo.

Esiste l’Etilmercurio, per gli amici (sodio-etilmercurio-tiosalicilato (C9H9HgNaO2S) ), un composto organo-mercuriale che contiene sì al suo interno carbonio, ma organizzato in un modo completamente diverso che lo rende un antisettico e decente conservante, rimosso col tempo dai vaccini solo per evitare l’allarmismo infondato della gente.

I vaccini contengono sostanze chimiche contaminanti

Come ogni prodotto, può capitare che un lotto di vaccini venga ritirato.

Si tratta di linee produttive: un macchinario si rompe, un lotto viene incorrettamente etichettato… ma ricordiamo che succede anche con ogni altro prodotto, acqua minerale compresa.

E i richiami arrivano puntuali e precisi prima che il prodotto possa essere usato: cosa facciamo, smettiamo di mangiare, bere e ci lasciamo morire di inedia?

I vaccini rendono contagiosi

Eh, magari i vaccini fossero contagiosi. Vaccineremmo una singola persona e pem! Immunità di gregge gratis per tutti.

Ma purtroppo non funziona così. Ne abbiamo già parlato a suo tempo, ora rileggete quest’articolo su uno dei cavalli marci dell’antivaccinismo.

E se non vi fidate di noi, potete farlo dei medici

In conclusione

Il vaccino per il COVID19 arriverà. Presto o tardi, arriverà. Forse non subito, ma il mondo è al lavoro su di esso.

E quando arriverà, la vaccinazione sarà un dovere. Civico, morale, essenziale.

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