La “battaglia dei sessi” non era solo “uno sbronzo crucco con la birra in mano che batté le Williams”
Ci segnalano i nostri contatti un post che ritrae “uno sbronzo crucco con la birra in mano che batté le Williams”. Una card, in salsa sciovinista che racconta un copione spesso noto nelle comunità incel e ipermachiste social.

La “battaglia dei sessi” non era solo “uno sbronzo crucco con la birra in mano che batté le Williams”
La storiella ritrita del “potente maschio panza, birra e puzza” che sottomette le donne moderne. Ma in realtà la card omette, per suscitare ragebait o per limiti di spazio, una serie di dettagli.
La “battaglia dei sessi” non era solo “uno sbronzo crucco con la birra in mano che batté le Williams”
Innanzitutto la foto è del 1998: Serena Williams aveva 16 anni, ed era 53ma in classifica, Venus Williams solo un anno in più ed era tra le prime venti.
Karsten Braasch era un atleta professionista alla 203ma posizione ATP che un anno prima era arrivato al 36mo in doppio ed al 34mo in singolo nel 1994.
Aveva al’epoca trentuno anni: tecnicamente, la forza fisica e la resistenza delle Williams stava ancora crescendo, Braash stava strisciando sull’età di ritiro (anche se attualmente molti campioni sono sulla trentina andante) ed era tutt’altro che uno “sbronzone attempato”.
Quella parte deriva dalle scenette che decise di dedicare: le allora giovanissime Venus e Serena dichiararono di essere in grado di competere alla pari e sconfiggere anche un atleta maschio al di sotto della posizione 200.
Kaarsten Braasch, numero 203 ex 34mo, si fece avanti e vinse 6-1 con Serena e 6-2 su Venus.
Parliamo comunque di un trentunenne con una carriera affermata nello sport che batte due eccellenti esordienti appena adolescenti.
A pensarci, la versione sportiva della gag del trio Aldo, Giovanni e Giacomo di Giovanni Storti che sconfigge dei ragazzini a calcetto urlando “Ma dai, ma vieni, ma chi sono!”
Infatti Serena Williams dichiarò “Ha giocato meglio di quanto pensassi. Più che per la potenza m’ha impressionato per la velocità di reazione e la varietà dei colpi” (del resto, ricordiamo Braasch oltre al vantaggio di un fisico maschile aveva anche oltre un decennio di esperienza sul campo), e Braash, che si era fatto ritrarre con birra e sigarette per dare un po’ di pane e circo al suo pubblico commentò “Non avevo nulla da fare e l’ho fatta contenta: tanto tutti sanno che un professionista non può mai perdere con una donna”.
Quando nel 2025 si decise di ripetere una Battaglia tra sessi tra Nick Kyrgios (ATP 671) ed Aryna Sabalenka (WTA 1) si decise anche di porre degli aggiustamenti sul campo, ricordando la natura di esibizione di simili match.
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