Questa foto degli “orrori della terza guerra mondiale in Iran” è pesantemente ritoccata (con AI)

Ci segnalano i nostri contatti una foto degli “orrori della terza guerra mondiale in Iran”, con un testo in lingua inglese che annuncia l’arrivo della guerra.

Questa foto degli "orrori della terza guerra mondiale in Iran" è pesantemente ritoccata (con AI)
Questa foto degli “orrori della terza guerra mondiale in Iran” è pesantemente ritoccata (con AI)

Si tratta di un fenomeno che purtroppo conosciamo sin troppo bene: le foto di un evento drammatico vengono considerate troppo poco “virali” e quindi si usa l’Intelligenza Artificiale per renderle più “eccitanti e cliccabili”.

Questa foto degli “orrori della terza guerra mondiale in Iran” è pesantemente ritoccata (con AI)

BBC Verify ha rintracciato la “base” usata per la creazione: si tratta di un video diffuso, tra l’altro, da Al Arabiya nella giornata del primo marzo 2026 che riguarda un bombardamento a mezzo droni all’aereoporto internazionale di Erbil.

La foto originale
La foto originale

La foto originale dovrebbe essere già di suo segnale di una situazione drammatica, ma per il popolo della Rete che vive di clickbait, rabbia e condivisioni non lo era abbastanza.

La versione “riveduta e corretta dalla AI” (Google AI, per essere precisi, in base al SynthID) aggiunge tutti gli elementi necessari a rendere il testo virale: una colonna di fumo nero ben più ricca e corposa, cieli rossi dall’atmosfera infernale, un rogo di dimensioni ipertrofiche ed un commento che impreca contro le elite pedofile che vogliono la terza guerra mondiale.

L'analisi di SightEngine
L’analisi di SightEngine

Perché ormai siamo passati dalla “TV del dolore” ai social dell’orrore, e siamo così desensibilizzati da dover agire come tossicodopendenti alla ricerca di una dose di orrore sempre più grande pur di “sentire qualcosa.”

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