Adriana Volpe risponde a Magalli dopo il post sulla condanna: “Scrivi cose false”

di Luca Mastinu |

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Adriana Volpe risponde a Magalli dopo il post sulla condanna: “Scrivi cose false” Bufale.net

Dopo le prime notizie di questa mattina sulla sentenza del Tribunale di Milano, Adriana Volpe risponde a Magalli sul post pubblicato dal conduttore per commentare la condanna. Ricordiamo, infatti, che il volto de I Fatti Vostri è stato condannato per diffamazione aggravata (qui il nostro articolo) nei confronti della sua ex co-conduttrice.

Il post di Giancarlo Magalli

Lo scontro tra i due colleghi è nato a seguito di diversi episodi, il primo fra tutti un appellativo usato da Magalli nei confronti di Adriana Volpe in diretta televisiva: “Sei una rompipalle”, aveva detto il conduttore, per poi rilasciare altre dichiarazioni che avevano portato la collega a querelarlo.

La condanna decisa dal Tribunale di Milano consiste in un risarcimento danni “in via previsionale” di 25mila euro, più 14mila euro di multa. Magalli, in un post su Facebook, ha scritto:

Il giudice mi ha dato una multa (che non devo nemmeno pagare) una provvisionale (che non devo pagare) e le spese legali (che pagherò). Questo prima che dica che sono stato condannato all’ergastolo o a 10 milioni di risarcimento.

La replica di Adriana Volpe

Raggiunta dalle parole pubblicate da Magalli sui social, Adriana Volpe ha commentato tra le pagine dell’Adnkronos che ha riportato anche sul suo profilo Instagram.

All’uscita (del tribunale, ndr) invece di chiedermi scusa sei corso fuori a scrivere un post su Facebook tentando di distorcere e sminuire questa sentenza che invece ha una portata e peso straordinari.
Hai scritto cose false e come sempre screditanti.

Così esordisce Adriana Volpe, che poi si sposta nello specifico:

I giornali leggendo il tuo post hanno subito riportato titoli come “Magalli deve pagare solo una multa”, “Sono stato multato”. No, Giancarlo, sei stato condannato!

Ancora più nello specifico:

È una battaglia che ho fatto per me, per mia figlia e per tutte le donne che sono vittime di soprusi e angherie sul lavoro.
Leggendo il tuo post hai scritto: “Il giudice mi ha dato una multa (che non devo nemmeno pagare), una provvisionale (che non devo pagare) e le spese legali (che pagherò)”
Beh, informati bene perché:
Pagherai un mio risarcimento di 25 mila, ti ricordo è una provvisionale che va pagata perché è immediatamente esecutiva;
Dovrai risarcire tutte le spese legali;
Dovrai liquidarmi ulteriori danni che verranno quantificati dal giudice civile.

Infine:

Sappi che i soldi che riceverò li verserò ad un’associazione che tutela le donne vittime di violenza perché questa è una battaglia che ho fatto non per i tuoi soldi ma per avere giustizia, per avere una sentenza che aiuti a combattere antichi retaggi legati alle donne che ancora oggi sono duri a morire, e spero che questa sentenza incoraggi tutte le donne che si sono trovate nella mia condizione a reagire e denunciare.

Con questa nota Adriana Volpe risponde a Magalli, che per il momento non commenta dalla sua pagina social.

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