TRUFFA Il tuo account WhatsApp Messenger è scaduto (Gennaio 2017)

di Luca Mastinu |

TRUFFA Il tuo account WhatsApp Messenger è scaduto (Gennaio 2017) Bufale.net

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«... si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose. Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s'abbandona sopra morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi. Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore. Una volta cresciuta e divenuta abbastanza forte, solleva dall'albero il nido (la sua propria culla e il sepolcro del genitore) e lo porta alla città di Eliopoli in Egitto, dove lo deposita nel tempio del Sole».   Ovidio, "Metamorfosi"

Volevamo darci un tono di profondità d’animo? Forse. Se vogliamo trovare un motivo che spieghi l’apertura di questo nostro articolo con una citazione di Ovidio, è sufficiente cercare a ritroso. Tanti sono stati gli episodi in cui ci siamo ritrovati a smentire per allertare i nostri lettori sulla presenza dell’ennesima truffa incentrata sulla messaggistica istantanea. Stiamo parlando di ciò che ci piace definire Bufala Fenice, o Truffa Fenice, a voi la serena scelta. WhatsApp è l’app di messaggistica istantanea più gettonata per le fantasie di truffatori, bufalari e complottisti. Le favole più accanite e accorate riguardano, con monotonia, l’improvviso switch che la vedrebbe ritornare a pagamento. L’imbroglio viene dunque dall’invito a rinnovare il proprio abbonamento cliccando su link che arrivano tramite SMS, con dubbiosi form da compilare con i propri dati e, nel peggiore dei casi, con gli estremi della propria carta di credito:

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Perché facciamo riferimento all’Araba Fenice?

Risorge sempre, questo è quanto.

La Polizia di Stato e il sito Chicche Informatiche ci invitano dunque a non prestare attenzione a tali messaggi, in quanto si tratta di chiare truffe. Ciò che non ci stancheremo di ricordare è che WhatsApp è totalmente gratuito dal 18 Gennaio 2016 come annunciato in questa nota degli stessi sviluppatori:

Siamo lieti di annunciare che WhatsApp non chiederà più commissioni di sottoscrizione. Per molti anni abbiamo chiesto ad alcune persone di pagare un canone per l’utilizzo di WhatsApp dopo il primo anno. Crescendo, abbiamo scoperto che questo approccio non ha funzionato bene. Molti utenti WhatsApp, non disponendo di un numero di carta di credito o di debito, erano preoccupati di perdere la connessione con i loro amici e familiari dopo il primo anno. Così nel corso delle prossime settimane, rimuoveremo il canone dalle diverse versioni della nostra applicazione e WhatsApp non chiederà più di pagare per il proprio servizio.

Truffa, dunque. Nessun abbonamento è in scadenza.

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