Rissa alla Coop per la mascherina: ancora incomplete le notizie sugli aggressori

di Bufale.net Team |

Rissa alla Coop per la mascherina: ancora incomplete le notizie sugli aggressori Bufale.net

Tanti lettori ci segnalano il video della ormai nota rissa alla Coop scatenata da due persone contro i responsabili della sicurezza. Il fatto è avvenuto a Crema, più precisamente al centro commerciale Gran Rondò nella giornata di domenica 27 settembre. Il video è stato pubblicato da Francesco Iacovone del Cobas nazionale sul suo sito ufficiale e sui canali social. Il video contiene immagini violente che non vogliamo diffondere.

La rissa alla Coop: cosa dicono le fonti

Le prime notizie sono comparse sulle testate locali. La Provincia di Crema scrive che a scatenare la rissa alla Coop sia stato l’invito di indossare la mascherina. Due persone, infatti, erano entrate all’ipermercato senza la mascherina e per questo erano state invitate ad indossarle da un responsabile della sicurezza. Le immagini del video pubblicato da Iacovone mostrano i momenti successivi. Il filmato è stato registrato da un testimone e mostra i momenti concitati tra persone in fuga e lancio di cestelli per la spesa, nonché un vero e proprio scontro fisico tra i presenti.

Le origini degli aggressori

La Provincia di Crema scrive “pare originari dell’Est Europeo” nell’indicare i due aggressori, un dettaglio ripreso anche da Repubblica. Il dubitativo è usato, talvolta, anche per indicare le vere ragioni della rissa. Allontanati i trasgressori, uno di essi sarebbe ritornato verso la guardia giurata brandendo un cric con fare minaccioso, ma proprio in quel momento sarebbe arrivata la polizia che avrebbe fermato e denunciato i due aggressori.

Cosa sappiamo?

Crema News riporta, inoltre, che la rissa sarebbe esplosa “fra stranieri” ma le forze dell’ordine, leggiamo sulla stampa nazionale, sono ancora al lavoro per ricostruire la vicenda. Ciò che sappiamo, in sostanza, si individua nelle immagini violente del video e nelle prime pubblicazioni sulla stampa locale, che tuttavia usa la formula dubitativa (es: “Per quel che se ne sa”). Il video mostra soltanto le immagini dell’aggressione e non i momenti precedenti né quelli successivi.

Parliamo di analisi in corso nell’attesa che arrivino nuovi riscontri più aggiornati e più chiari sulla rissa alla Coop di Crema.

Leggi l’aggiornamento del 7 ottobre 2020

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