Reti metalliche a scuola per separare le classi: nessuna “trincea”, alcune precisazioni

di Luca Mastinu |

Reti metalliche a scuola per separare le classi: nessuna “trincea”, alcune precisazioni Bufale.net

Fa molto discutere la comparsa di reti metalliche comparse all’interno di una scuola con lo scopo di separare le classi. La segnalazione arriva da alcuni esponenti della Lega, come il consigliere comunale Davide Bordoni, i quali parlano di “scuola trincea”. La vicenda ha avuto luogo presso l’Istituto Comprensivo “Mar dei Caraibi” di Ostia.

Tre classi in palestra per il distanziamento sociale

Fanpage spiega che presso l’Istituto si è rivelato necessario sistemare tre classi nella palestra per via delle nuove disposizioni per la didattica sul contenimento della pandemia del COVID-19. Le recinzioni sono state allestite per separare le tre classi. Fanpage ha ascoltato uno dei genitori che ha riferito che si tratta di una soluzione provvisoria.

La presenza delle reti metalliche ha fatto scattare le proteste dei genitori, alcuni dei quali avrebbero preferito riportare i propri figli a casa.

Cos’è successo?

Sul sito ufficiale della scuola sono presenti tutti i comunicati sul caso. Il 14 settembre l’Istituto ha caricato una nota del Municipio X che riporta quanto segue:

In considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ancora in corso e risultando pertanto necessario garantire il distanziamento sociale a prevenzione di possibilità di contagio, al fine di permettere l’immediato avvio dell’anno scolastico, non essendo stati trovati ulteriori spazi o soluzioni alternative attuabili con immediatezza, si sta procedendo a parzializzare i locali adibiti a palestra con recinzioni modulari in pannelli mobili comunemente utilizzati per la delimitazione delle aree di cantiere.
Tale soluzione, da intendersi temporanea, era l’unica realizzabile in tempistica ristretta e utile a garantire la separazione fisica di gruppi omogenei di studenti. La permanenza nei locali dovrà comunque essere limitata per le problematiche di acustica.
[…]
Appena verranno trovate di concerto con codesto Istituto soluzioni più adeguate si procederà al ripristino dei luoghi.

Alla luce della nota diramata dal Municipio X la scuola ha disposto la sospensione delle lezioni nel giorno 14 settembre, primo giorno dell’anno scolastico. Troviamo il decreto del dirigente scolastico a questo indirizzo. In poche parole la mancata realizzazione delle suddivisioni delle tre classi all’interno della palestra è dovuta ad alcuni problemi nelle forniture dei materiali.

L’avvio delle attività didattiche è dunque avvenuto ieri, martedì 15 settembre, come disposto in un nuovo avviso. Raggiunto dalle polemiche e anche dalle offese, il dirigente scolastico ha pubblicato una replica che troviamo a questo indirizzo:

L’azione del Dirigente è sempre volta a garantire il più possibile la sicurezza di tutto il personale scolastico, ma soprattutto degli alunni. Qualora non ci siano gli estremi di garanzia, il dirigente non può non tenerne conto anche se è consapevole che la decisione, estremamente impopolare, di non far partire le attività didattiche in presenza, creerà notevole disagio. Ai numerosi improperi di varia natura, alle offese e alle minacce non si intende dar peso ma se più di un genitore dice “ora dove lo piazzo mio figlio?”, si ricorda che la scuola non serve a piazzare gli alunni, ma ad accoglierli cercando di dar loro sempre, al di là dell’emergenza, il massimo che la scuola nel suo ruolo è tenuta a dare.
A fronte delle proteste ricevute ma soprattutto al fine di chiarire numerose inesattezze che sono state dette sia nei servizi dei media sia nei vari gruppi social, il dirigente precisa che le azioni avviate per permettere un rientro a scuola, nei parametri di sicurezza, previsti nelle Linee Guida del Ministero dell’Istruzione, del Ministero della Salute e del Comitato Tecnico Scientifico, sono state svolte durante tutto il periodo estivo.

Nel documento il dirigente ricostruisce l’iter dei lavori di adattamento degli spazi scolastici. Viene fatto presente, dunque, che la presenza di reti metalliche all’interno della palestra per separare le aule è una soluzione provvisoria dovuta a problemi di tempistica nell’arrivo dei materiali. Nessuna classe trincea, dunque: solo una soluzione provvisoria che di certo non è delle migliori, nemmeno per il dirigente stesso.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News