Per Libero gli italiani sono ladri con il Fisco. Feltri due anni fa diceva: “Sapessi evadere, lo farei”

di Redazione |

Feltri

Fa discutere molto la prima pagina di Libero Quotidiano oggi 19 giugno, tramite la quale possiamo assistere ad un attacco senza mezzi termini da parte di Vittorio Feltri nei confronti degli italiani. Questi, infatti, vengono definiti addirittura “ladri“, trattando un argomento delicato come l’evasione fiscale. Proprio in queste ore abbiamo ripreso un’altra prima pagina della nota testata, in relazione alla questione di Greta Thunberg e del riscaldamento globale dopo le ultime immagini che sono giunte direttamente dalla Groenlandia per il pubblico italiano.

Andiamo con ordine e partiamo da un presupposto, perché la prima pagina di Libero Quotidiano approvata da Feltri per questo mercoledì è autentica. Qui di seguito, infatti, potete consultare il post originale pubblicato su Facebook dalla pagina ufficiale della testata, in cui emerge appunto il documento originale, ma anche le non isolate critiche da parte di chi si è sentito in qualche offeso da alcune espressioni. Fondamentalmente, si afferma che “trenta milioni di italiani non pagano le tasse. Altro che poveri, sono ladri”. Concetti, del resto, non del tutto nuovi nel vocabolario di Feltri. Qui maggiori dettagli in merito.

Contestualmente al lancio della prima pagina di Libero Quotidiano oggi 19 giugno, è tornato alla luce un video incentrato ancora una volta su Feltri. Maggio 2017, con il direttore ospite in collegamento su LA 7. Anche in quel frangente si parla di lotta all’evasione fiscale, con prese di posizione come al solito molto forti e senza utilizzo di mezzi termini da parte del giornalista. Ad un certo punto la sua iperbole, che chiaramente assume un significato diverso dopo le parole pubblicate oggi.

Nel dettaglio, Feltri ad un certo punto dichiara che anche lui sarebbe pronto ad evadere nel caso in cui ne fosse capace. Il motivo? In Italia non si viene beccati e ad oggi la situazione non pare essere cambiata. Ecco il video che tanto sta facendo discutere da alcune ore a questa parte.

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