Open to Meraviglia: l’accusa, il video promozionale è fatto in Slovenia da regista olandese

di Bufale.net Team |

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Open to Meraviglia: l’accusa, il video promozionale è fatto in Slovenia da regista olandese Bufale.net

Vi avevamo detto che in sole 24 ore “VenereItalia23”, la V-Tuber influencer che rappresenta Open to Meraviglia, aveva accumulato errori da licenziamento: c’era di peggio. Scopriamo ora una nuova accusa: il “suo” video promozionale è fatto in Slovenia da regista olandese.

Questa la pubblica accusa di Massimiliano Milic, produttore della Teroir Films (agenzia dedicata a docufilm sul territorio) che ha riconosciuto lo spezzone di video in cui la nostra amica Virtual Influencer parla delle bellezze enogastronomiche della nazione

Open to Meraviglia: l'accusa, il video promozionale è fatto in Slovenia da regista olandese

Open to Meraviglia: l’accusa, il video promozionale è fatto in Slovenia da regista olandese

Siamo a soli 27 secondi dall’inizio del video, e parte così una sciagurata combo.

Open to Meraviglia: l’accusa, il video promozionale è fatto in Slovenia da regista olandese

Lo spezzone proviene da un regista olandese Hans Peter Schipp, è stato repertito da una galleria di video stock in affitto di Tel Aviv, Artgrid e raffigura la degustazione del vino sloveno delle cantine Vita Cotar .

Azienda vinicola questa sita nel Carso Sloveno, per essere precisi nel villaggio di Gorjansko (Goriano) in Slovenia.

sapete quanto costa un abbonamento annuale dall’archivio stock (Artgrid), che è prevalente in questo video promozionale, da cui è stata presa questa immagine?
600 dollari
E sapete quant’è costata questa campagna promozionale?
9 milioni di euro

Scrive provocatoriamente il produttore aggiungendo:

p.s. i vini del vignaiolo Vina Cotar sono buonissimi, andate a provarli. La cantina slovena è a venti minuti di auto da Trieste e l’Italia! W la Mitteleuropa, w l’Europa e abbattiamo questi confini!

Aggiungendo autogol ad autogol.

Fin’ora, ricordiamo, abbiamo superato da poco la boa dei tre giorni e abbiamo avuto un sito assemblato con foto trasmesse via WhatsApp e “inserite” nel sito con un uso a dir poco liberale del “Batti invio per andare a capo”, foto di modelle stock “decapitate” per incollarvi su il viso di VenereItalia23, un falso account Twitter e YouTube ed un “autentico” account OnlyFans per VenereItalia23 e abbiamo scansato di pochissimo il “rischio” di avere opentomeraviglia.it che punta ad una campagna in favore dei precari e dei sottopagati del turismo Italiano per averlo invece affidato ad un’agenzia di Marketing la cui nuova campagna promozionale è costruita sugli errori della Virtual Influencer ormai pluristroncata dai social e da Chiara Ferragni.

Non volevamo tornare sulla vicenda, ma la vicenda continua a tornare da noi.

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