NOTIZIA VERA Vigevano. Lei si preoccupa di dissetare i cani randagi e come ricompensa le fanno una multa 169 euro

di Luca Mastinu |

NOTIZIA VERA Vigevano. Lei si preoccupa di dissetare i cani randagi e come ricompensa le fanno una multa 169 euro Bufale.net

Ci segnalano un articolo pubblicato l’11 ottobre 2017 sul blog Pianeta Donna:

Questa è la storia di una semplice ragazza, che ama gli animali e che quindi pensa al loro benessere. E’ successo a Vigevano, la ragazza barista di mestiere, ha l’abitudine di lasciare una ciotola d’acqua, fuori dal locale, per dissetare i cani randagi di passaggio.

Lo ha sempre fatto, senza avere mai problemi, fino a quando riceve un inaspettata e sgradevole sorpresa. Gli Le viene recapitata una multa di 169 euro per aver occupato il suolo comunale senza permesso.

Per aver cercato di dissetare dei poveri esseri innocenti, la ragazza si è beccata la stangata emotiva.

Se questa può sembrarvi una faccenda piuttosto strana, aspettate di leggere il seguito.

Con grande sorpresa, è stato il sindaco stesso a prendere le difese della ragazza. Dopo aver avviato un’indagine amministrativa e aver parlato con il comandante dei vigili, il sindaco ha fatto una colletta nella giunta comunale per pagare la sanzione al posto della donna.

«Questo gesto – è il secco commento del sindaco Andrea Sala – testimonia il mio disappunto per quanto è accaduto. La sanzione inflitta alla barista Vigevanese è stata pagata da me personalmente insieme ai colleghi della giunta».

Pare infatti che i vigili non abbiano voluto sentire ragioni, ma il sindaco risponde:

«Davanti a certe situazioni – conclude Sala – va usato prima di tutto il buon senso, che è sempre benvenuto e che deve essere prevalente in chi è demandato a fare rispettare le leggi».

Quando è stata emessa la multa, era il periodo del “mercatino dei sapori” e c’era una grande affluenza di gente. Ma da lì a ritenere che una ciotola di 25 cm di diametro potesse intralciare l’afflusso, ci vuole una fervida fantasia.

Fortunatamente una volta tanto, chi è al “potere” è intervenuto per una giusta causa invece di restare indifferente ad eventi che risultano “leggermente ingiusti”. Condivisi se hai apprezzato il gesto del sindaco, magari qualcun’altro potrebbe prendere esempio.

L’episodio si è verificato nel novembre 2014 come riporta Il GiornaleQuest’ultimo scrive il titolare (dunque un uomo) del ristorante Il Grecale ha ricevuto la sanzione per aver lasciato per strada «una struttura a base circolare, di 30 centimetri di diametro e 30 di altezza, con annessa bacinella contenente acqua». A decidere di procedere con la sanzione è stata una vigilessa che non ha voluto retrocedere di fronte alle spiegazioni. La vicenda aveva sollevato le polemiche che, dopo essersi rincorse nella rete social, si sono palesate in una manifestazione di protesta con raccolta fondi destinati al canile municipale (lo riportano Blasting News e un servizio di TgCom24).

Il sindaco Andrea Sala aveva voluto pagare la sanzione – 168 euro – e aveva annunciato di voler aprire un’indagine interna per scoprire se effettivamente il titolare del locale, con la ciotola, occupava il suolo pubblico. Per il pagamento della multa, il sindaco aveva ricevuto la risposta di Claudio Bazzea, segretario del SULPM (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale) che sosteneva che con quel gesto veniva delegittimata la Polizia Locale (La Provincia Pavese).

La notizia, dunque, è vera, ma il blog Pianeta Donna la pubblica in questi giorni mentre tutto si è risolto nel 2014.

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