Nega di aver urlato “Ti stupro” e di essere di Casapound: incastrato da un filmato ed un’immagine

di Redazione Bufale |

Ti stupro

Sta facendo discutere moltissimo in queste ore quanto avvenuto a Casal Bruciato, a Roma, nella giornata di ieri, quando membri di Casapound hanno protestato duramente al momento della consegna di una casa ad una famiglia rom, al punto che uno dei suoi esponenti ha urlato “Ti stupro” alla madre del nucleo famigliare in questione. Un nuovo fatto di cronaca da condannare, dunque, ma di certo nemmeno lontanamente paragonabile a quanto riscontrato a Viterbo poco più di una settimana fa, con il caso di una vera e propria violenza di natura sessuale esercitata da altri esponenti di questa fazione politica (ne parlammo in quest’articolo).

Premesso questo, da dove nasce la nostra attività di debunking per un mero fatto di cronaca? Alcune testate, tra cui Voxnews, affermano che il ragazzo non abbia mai pronunciato le parole “Ti stupro”. Anche il diretto interessato ha pubblicato un video social, ammettendo di aver esagerato con alcune espressioni dirette alla signora, ma di non essere mai arrivato a tanto. Forti critiche anche a FanPage, che ha diffuso immagini e notizie. A questo aggiungiamo che il ragazzo ha rafforzato la tesi di Voxnews, sottolineando di non essere di Casapound.

Andiamo con ordine, perché Repubblica ha pubblicato un primo video su YouTube in cui si vede lo stesso ragazzo essere tra i più esagitati. E già con questo contributo si può ascoltare chiaramente anche l’espressione “Ti stupro”, ovviamente in dialetto. Ad un certo punto appare in primo piano, urlante, inducendoci a creare anche l’associazione tra la sua voce e colui che strilla diversi insulti. Tra cui quello incriminato.

L’altro video, quello che ha fatto più discutere, lo ha invece pubblicato Fanpage. E qui ci sono davvero pochi dubbi sul fatto che venga detto “ti stupro”, nonostante alcune testate abbiano liquidato la vicenda imputandogli il virgolettato “fai schifo”. Trovate il video di seguito. Ancora, sulla presunta mancata appartenenza del ragazzo a Casapound, la smentita arriva sia da Il Fatto Quotidiano, che ha pescato una vecchia foto del diretto interessato in supermercato, in cui indossa la pettorina del partito, sia da Next Quotidiano, che ce lo mostra mentre indossa una giacca in cui emerge anche il simbolo di Casapound.

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