La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social
Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che circola initerrottamente sui social da almeno 15 anni.

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social
La storia vuole una sorta di Masaniello Sudamericano presentarsi in un supermercato e, avendo visto il costo elevato della “scatola delle uova” (il fatto che il testo sembri una traduzione letterale da un’altra lingua non è un caso, vedremo) avrebbe cominciato un boicottaggio al termine del quale le “ditte zootecniche” avrebbero pubblicato “scuse su tutti i giornali” e ridotto il prezzo delle uova sempre.
Nonostante tutte le varianti dell’aneddoto giurino che è “una storia vera”, si tratta del solito fotoromanzo social. Una storia inventata di buoni sentimenti e vittorie degli umili che non è mai accaduta.
La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social
Riflettete su questo: non ci viene detto chi è il cittadino argentino, nonostante la storia parli di “scuse pubbliche riportate dalla stampa” non esiste un solo giornale in tutto il mondo che le riporti.
La stessa storia è apparsa in lingua inglese nel 2020 e affonda le sue origini in siti in lingua araba del 2015.
Quindi per come funziona l’onere della prova, il postatore originale del 2015 avrebbe dovuto esibire le “scuse pubblicate sui giornali” e il costo delle uova in Argentina.
Scopriamo invece che al 2025 il prezzo delle uova in Argentina aveva registrato un aumento ininterrotto dalla crisi della produzione causata dall’influenza aviaria in poi, rendendo impossibile datare l’aneddoto.

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Non ci sono “scuse pubbliche sui giornali” dal 2015 al 2022 e vi è una campagna di aumenti dal 2022 al 2025: vieppiù a febbraio 2025 l’Argentina aveva raggiunto il record come seconda nazione per consumo di uova pro-capite.
Sostanzialmente, se vi è mai stato un “boicottaggio vero” di uova, e non vi è stato, questo sarebbe fallito.
Ma ipotizziamo davvero che questo moderno Masaniello abbia causato un boicottaggio massiccio dell’acquisto delle uova: semplicemente la produzione si sarebbe spostata al settore dolciario e biomedico (le uova sono usate per la produzione di vaccini), probabilmente come per l’aviaria del 2022 qualche produttore minore avrebbe chiuso i battenti ma tutti gli altri produttori stabiliti avrebbero semplicemente alzato i prezzi a fine boicottaggio ottenendo l’effetto opposto.
Si tratta quindi del solito “fotoromanzo social”, struttura che abbiamo già visto più volte nella quale si lodano sperticatamente personaggi positivi allo scopo di avere like e condivisioni.
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