La foto di Zelenky abbracciato da Epstein è un (goffo) caso di Photoshop
La foto di Zelenky abbracciato da Epstein è un (goffo) caso di Photoshop, creato dai vari “siti Doppelganger” e diffuso sui social in un modo che stride se paragonato ai più moderni metodi di creazione di fake a mezzo AI

La foto di Zelenky abbracciato da Epstein è un (goffo) caso di Photoshop
Ricordiamo che i siti Doppelganger sono portali di informazione “addomesticati” (in questo caso la rete “Pravda.ru”) che scimmiottano reti di informazione legittima riportando notizie fake e manipolate che vengono poi condivise da social “in mala fede” e da esse ricondivisi da “social in buona fede” dando così credibilità alla finzione.
La foto di Zelenky abbracciato da Epstein è un (goffo) caso di Photoshop
In questo caso la rete Pravda.Ru, con un post in lingua francese, annuncia che gli ormai famigerati “file Epstein” avrebbero “scatenato una vera e propria bomba” con la presenza di Zelensky ed altri personaggi invisi alla propaganda filorussa, ricondivisa da account X compiacenti autodescrittisi come “satirici” per cercare di evitare forme di blocco del contenuto propagandistico.
Da qui la foto è arrivata nel resto dei social, come avviene sovente in questi casi e come è anzi uso della “propaganda doppelganger”.
Questa volta i doppelganger sono stati però alquanto pigri: osservando la foto si nota che “Zelensky” nella foto ha un corpo decisamente femminile, con tanto di seno e mani dalle dita lunghe e affusolate con manicure altrettanto femminile ed unghie lunghe e curate.

A destra: la foto reale. A sinistra, il fake
Questo perché la foto del 2021 ritrae in realtà Epstein e Ghislaine Maxwell, ereditiera britannica condannata a 20 anni di reclusione per complicità nei crimini di Epstein, con la testa di Zelensky malamente appiccicata sul collo della Maxwell.
In realtà ci sono menzioni di Zelensky nella corrispondenza di Epstein, ma come abbiamo già visto perlopiù come “osservato speciale” in quanto la corrispondenza del magnate e criminale contiene menzioni di diversi uomini politici, “potenti” e industrie del mondo discussi come oggetto di valutazioni e speculazioni economiche e sociali senza che essi siano implicati in scandali sessuali, come ad esempio rassegne stampe, agenzie e documenti sulla questione Ucraina.
Si tratta quindi dell’ennesimo caso di “Propaganda doppelganger”.
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