Il video dei disordini a Civitavecchia con la Polizia di Frontiera

di Luca Mastinu |

Un video diviso in due parti mostra i momenti concitati di un episodio avvenuto al porto di Civitavecchia intorno alla mezzanotte di mercoledì 26 giugno.

 

I disordini durante le operazioni di imbarco

Come ricostruisce Repubblica, un gruppo di passeggeri stava attendendo l’imbarco per Tunisi dal porto di Civitavecchia, ma il presentarsi di alcune difficoltà aveva scaldato gli animi. Gli addetti agli imbarchi avevano difficoltà a gestire la situazione che andava sempre più fuori controllo, dunque avevano chiamato in soccorso la Polizia di Frontiera.

In quel momento, stando alle immagini diffuse sui social, uno dei poliziotti ha iniziato a discutere con una famiglia di tunisi che non voleva spostare la propria auto. In quel momento si è creata una grande confusione, fino allo schiaffo dato dall’altro poliziotto a un tunisino e la minaccia dell’agente di usare la pistola.

La Mercedes grigia con targa francese

Adnkronos scrive che i Poliziotti di Frontiera erano stati convocati da due guardie giurate, e che dunque avevano tentato di raggiungere il molo 28 nel quale aveva appena attraccato la nave “Catania” diretta a Tunisi. Prima di arrivare sul posto, gli agenti erano rimasti bloccati all’altezza di una rotatoria da una Mercedes che impediva l’accesso agli imbarchi ma anche l’uscita dal porto.

In quel momento le guardie giurate hanno riferito di esser state accerchiate e aggredite mentre cercavano di ripristinare l’ordine. Gli agenti, dunque, hanno chiesto ai proprietari della Mercedes di spostare il veicolo, ma in quel momento si sono trovati accerchiati e strattonati, fino a quando un tunisino ha colpito all’addome uno dei poliziotti. Uno di essi ha estratto la pistola in dotazione per scopo intimidatorio.

L’arresto di tre tunisini

Con l’arrivo del personale del Commissariato di Civitavecchia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza è stato possibile individuare e arrestare tre cittadini tunisini colpevoli di aver aggredito i poliziotti.

La Polizia di Frontiera, inoltre, fa notare che i video diffusi in rete mostrano solo una parte dell’episodio, e tuttavia le circostanze della vicenda sono ancora da chiarire. Ancora, dalla Polizia spiegano che sono in corso gli accertamenti sulle responsabilità degli operatori intervenuti, e qualora queste fossero accertate verranno presi i provvedimenti del caso.

Le indagini, dunque, sono ancora in corso.

 

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