“Frittelle solo ai bambini italiani”, l’iniziativa del consigliere comunale di Mantova Luca De Marchi e la risposta di Giorgia Meloni

L’iniziativa di Luca De Marchi, che in una nota aveva disposto la distribuzione di frittelle ai soli bambini italiani, ha scatenato la reazione anche da Fratelli d’Italia nella persona di Giorgia Meloni, che lo ha invitato a ritirare immediatamente la decisione per non incorrere in provvedimenti istituzionali.

Il consigliere mantovano FdI Luca de Marchi (da Facebook)

Le frittelle solo ai bambini italiani

Il consigliere comunale di Mantova Luca De Marchi, infatti, aveva scelto di acquistare frittelle di Carnevale e biglietti per l’autoscontro da distribuire in uno stand al luna park del 15 febbraio, impiegando il suo gettone di presenza. L’unica postilla diceva che le frittelle e i biglietti sarebbero stati distribuiti solo ai bambini italiani.

La Gazzetta di Mantova ha riportato che nella nota diffusa da De Marchi si leggeva: «Il consigliere Luca de Marchi sarà presente allo stand presso il luna park per la distribuzione di frittelle, dolce tipico della tradizione mantovana, destinate solo ai bambini italiani» e ancora, sempre secondo quanto cita La Gazzetta di Mantova: «Puntiamo lo sguardo sulle famiglie extracomunitarie che, in realtà, godono, per quanto riguarda l’infanzia, di numerose agevolazioni, mentre le famiglie mantovane troppo spesso devono rinunciare ai momenti di svago con i figli perché subissate di pensieri riguardanti le difficoltà finanziarie».

Scatenatosi il polverone, Luca De Marchi è stato contattato dal Corriere della Sera.

«La mia è una provocazione a livello politico», l’annullamento dell’iniziativa

Ai telefoni del Corriere il consigliere comunale ha spiegato:

La mia è una provocazione a livello politico. Nel corso degli anni ho sempre aiutato tutti: bambini e adulti, italiani e stranieri. Ma, da buon padre di famiglia, il messaggio che deve passare è chiaro: prima gli italiani, poi se resta qualcosa si può pensare anche agli altri. L’amministrazione comunale di Mantova garantisce un gran numero di agevolazioni agli extracomunitari, quindi io penso agli italiani. In ogni caso tutti possono stare tranquilli: le frittelle saranno sia per i bimbi italiani che i per i bimbi stranieri.

Il suo dietrofront è arrivato anche a seguito della presa di posizione del leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che in un tweet pubblicato nel pomeriggio del 13 febbraio ha preso le distanze dal consigliere comunale:

Luca De Marchi, infatti, ha annullato l’iniziativa e sempre ai telefoni del Corriere chiarisce: «Vorrei che si ragionasse su chi sono io: da dieci anni aiuto tutte le settimane famiglie italiane in difficoltà. E le frittelle le distribuisco al luna park da cinque anni. Ho sempre detto “solo ai bambini italiani”, ma nessun bambino è mai andato via senza». Il dissenso arriva anche da Mattia Palazzi, sindaco di Mantova che ricorda quanto sia schifosa la discriminazione.

La risposta della CGIL di Mantova

Con una nota pubblicata su Facebook e ripresa da Giornale di Mantova, la CGIL di Mantova ha annunciato la distribuzione di zucchero filato gratis a tutti i bambini presenti al luna park del Te:

Apprendiamo dalla stampa il ritiro dell’odiosa iniziativa del consigliere comunale De Marchi di distribuire frittelle ai soli bambini italiani. Siamo contenti della condanna unanime di tutte le forze politiche cittadine e nazionali all’iniziativa . Per rinnovare un messaggio di fratellanza e solidarietà, per rispondere alle idee discriminatorie, xenofobe e razziste con fermezza ma fantasia, domani saremo noi al luna park, dalle ore 15.00, a distribuire zucchero filato gratis per tutti.
Sarà un’iniziativa pensata ovviamente per tutti i bambini che di questa brutta storia sono le vittime incolpevoli, ma ovviamente allarghiamo l’invito: per quello che ci riguarda non è né la diversa cittadinanza né l’età un criterio valido per dividere, emarginare, discriminare un essere umano.

L’iniziativa del consigliere di Fratelli d’Italia e la sua marcia indietro sono state riprese dall’agenzia Ansa e dall’Adnkronos. Ai telefoni del Fatto Quotidiano, ancora, Luca De Marchi aveva offerto un’altra chiave di lettura per giustificare la sua iniziativa: «Ma perché il Comune di Mantova utilizza l’80% degli aiuti sociali per le famiglie extracomunitarie che rappresentano il 13% della popolazione?», poi racconta: «Pensi che qualche anno fa ho anche pagato la palestra a un ragazzino di etnia rom che non poteva permettersela, ma era considerato una promessa della boxe».

Conclusioni

Il consigliere comunale di Padova Luca De Marchi aveva annunciato che il 15 febbraio avrebbe distribuito frittelle di Carnevale e biglietti per l’autoscontro al luna park, ma l’iniziativa era rivolta solo ai bambini italiani. Redarguito dalle stesse schiere di Fratelli d’Italia ha ritirato l’iniziativa e si è giustificato – lo appoggia Libero Quotidiano – parlando di provocazione e dicendo che nessun bambino sarebbe rimasto a mani vuote. Non vi sarà alcuna distribuzione di frittelle e biglietti per l’autoscontro, e la CGIL di Mantova ha risposto annunciando che distribuirà zucchero filato gratis per tutti.

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