Dura replica di Amazon a Salvini: i numeri sui posti di lavori creati in Italia e 300 euro ai dipendenti

di Redazione Bufale |

Amazon a Salvini
Dura replica di Amazon a Salvini: i numeri sui posti di lavori creati in Italia e 300 euro ai dipendenti Bufale.net

Da alcuni giorni a questa parte, complice anche l’arrivo del Black Friday 2020, ci si aspettava una risposta ufficiale di Amazon a Salvini. Uno dei colossi che opera anche in Italia, infatti, a detta del leader della Lega avrebbe il demerito di incidere negativamente sul fatturato dei negozi fisici. Per una lunga serie di ragioni, infatti, la possibilità di poter applicare spesso e volentieri prezzi più bassi, consente allo store di avere un vantaggio competitivo che rischia di incidere negativamente sul fatturato delle piccole attività. E di riflesso su tante famiglie italiane.

Una questione delicata, di cui in verità si parla da tempo qui da noi. Se da un lato è vero che questo colosso non sia italiano, è altrettanto verso che i discorsi in parte nazionalisti del numero uno della Lega debbano tenere conto di altri fattori. A distanza di alcuni giorni dalla bufala sul divieto per l’albero di Natale, trattato di recente, dunque, occorre esaminare nuovamente alcune dichiarazioni pubbliche dell’ex Ministro dell’Interno, manche della replica di Amazon a Salvini.

Quale è stata la risposta di Amazon a Salvini sul lavoro in Italia

Il dettaglio di cui parlavamo prima, e che a conti fatti caratterizza la riposta di Amazon a Salvini, si concentra sui posti di lavoro che questo colosso ha creato anche in Italia. Numeri, quelli che partono dal 2010, condivisi di recente dall’azienda tramite un comunicato ufficiale menzionato anche da Huffington Post:

“Siamo uno dei principali creatori di posti di lavoro nel paese, dando lavoro a 8.500 persone e consentendone l’occupazione di oltre 120.000. Amazon contribuisce anche al gettito fiscale attraverso le tasse, sia dirette che indirette, che vengono riscosse dal Governo a seguito delle nostre attività sul territorio nazionale, con un contributo fiscale complessivo – come abbiamo già detto – di 234 milioni di euro nel 2019”.

Ovviamente, da parte nostra è impossibile verificare nel concreto se la risposta di Amazon a Salvini sia basata o meno su numeri reali, ma possiamo confermare che dal colosso sia pervenuta questa comunicazione. Non direttamente al leader del Carroccio, ma a tutti coloro che attualmente vedono in questa realtà un qualcosa di negativo. Dal punto di vista commerciale e lavorativo. Va anche detto che proprio oggi 27 novembre, l’azienda ha deciso di regalare 300 euro lordi ai propri dipendenti in Italia. Probabile una risposta ulteriore dello stesso Salvini.

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