DISINFORMAZIONE Hacker condannato a morte: rubava alle banche per donare ad Africa e Palestina – Bufale.net

di David Tyto Puente |

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Tra le segnalazioni trovo quella di Tai, il quale pone un punto di domanda su un post pubblicato da un altro utente Facebook il primo marzo 2016. Riporto di seguito la foto ed il testo del post in esame, il quale ha superato le 800 condivisioni Facebook:

post-disinformatico

Questo è bendelladj Hamza .
Un hacker algerino che conquista hack 217 banche e fece 4.000 milioni di dollari . Soldi che dono all’Africa e alla Palestina . Firmando la sua condanna a morte rifiutando un patto impossibile con Israele. Fu giustiziato con un sorriso .
E prima della sua morte ha detto quanto segue :
“Non darò scuse per il mio crimine”.
E “Il denaro e il potere non sono niente , se non vengono utilizzati per creare un mondo migliore ”
-Allaho akbar che tu riposa in pace grande uomo …

Eccoci di fronte ad una storia dove troviamo un presunto hacker “Robin Hood” che ruba alle banche e per dare i soldi agli africani e ai palestinesi, storia condita con “un po’ di Israele”.

La prima foto

Il ragazzo raffigurato nella prima foto è veramente Hamza Bendelladj, un ragazzo algerino di 24 anni . Ecco quanto riportato dalla BBC il 7 gennaio 2013:

An alleged Algerian computer hacker wanted by the FBI on suspicion of stealing millions of dollars from US banks to fund a life of luxury has been arrested in Bangkok, Thai police say.

[…]

He will be extradited to the US state of Georgia, where a district court has issued an arrest warrant.

Non ci troviamo davanti ad un benefattore, al contrario ad un furfante che voleva fare la bella vita. In seguito all’arresto è stato estradato negli Stati Uniti. Non avrebbe rubato direttamente alle banche, per intenderci, ma a clienti ignari grazie ad un malware chiamato SpyEye:

Mr Bendelladj, who used the alias Bx1 online, is believed to be one of the “critical” controllers of the SpyEye software that infected users’ computers and then stole personal information used to log in to online financial accounts.

Il suo complice Aleksandr Andreevich Panin, arrestato anch’esso, ha confessato il reato di fronte al tribunale di Atlanta.

Nel 2015 venne diffusa la presunta notizia della sua condanna a morte. Negli Stati Uniti questa condanna non riguarda affatto il reato contestato ad Hamza, tanto che per questa diceria è dovuta intervenire l’ambasciatrice americana in Algeria il 22 agosto 2015:

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Le due foto sottostanti

Rintraccio facilmente alcune foto relative all’impiccagione riportata nelle foto sottostanti. Ecco altre foto tratte da un articolo del Dailymail.co.uk del 2007:

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L’uomo nella foto era un iraniano di nome Majid Kavousifar, nel 2005 uccise il giudice iraniano Masoud Ahmadi Moghaddasi.

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