DISINFORMAZIONE E ACCHIAPPALIKE Il Governo offre ai clandestini 500 euro! “Sono pochi! Vogliamo 2000 euro al mese!”

di Luca Mastinu |

DISINFORMAZIONE E ACCHIAPPALIKE Il Governo offre ai clandestini 500 euro! “Sono pochi! Vogliamo 2000 euro al mese!” Bufale.net

Ci segnalano un post pubblicato il 1° luglio 2017 sulla pagina Facebook Basta Ingiustizie (archive.is) (edit 14 feb 2018: il video è stato rimosso e ricaricato in questo post):

L’isteria tradita dal maiuscolo compulsivo e l’arsura desertica di like e visualizzazioni ha portato gli amministratori di Basta Ingiustizie a pubblicare un brano decontestualizzato di un servizio di Telelibertà Piacenza, quotidiano piacentino. L’episodio risale al 2013, come testimonia il video originale:

Il 7 febbraio 2013 i profughi nordafricani ospitati presso il Ferrhotel di Piacenza si erano radunati sotto il Palazzo della Prefettura in via S. Giovanni (Piacenza Sera) per chiedere un contributo economico che consentisse loro di andare a cercare un lavoro. Per meglio comprendere le dinamiche è bene fare un passo indietro.

Il periodo di permanenza presso le strutture di Piacenza sarebbe dovuto cessare alla fine del 2012 (Protezione Civile), ma la Regione Emilia Romagna aveva scelto di prorogare il termine del servizio al 28 febbraio 2013. Proprio in vista di tale proroga, dei 107 profughi presenti nelle varie strutture della città di Piacenza, un gruppo di 80 uomini residenti nel Ferrhotel si era radunata in via S. Giovanni per chiedere 2000 euro, cifra che secondo i manifestanti sarebbe stata utile a coprire le spese necessarie per spostarsi altrove, alla ricerca di un lavoro una volta lasciata la struttura. Una loro delegazione era stata ricevuta dal Viceprefetto De Francesco, che ha proposto loro un bonus di 500 euro (Il Piacenza, 19 febbraio 2013). A quel punto i manifestanti si erano divisi: vi era chi si dimostrava disposto ad accettare i 500 euro e chi invece sosteneva non fossero sufficienti.

Una volta cessato lo stato di emergenza, il 28 febbraio, i profughi avevano accettato i 500 euro offerti dal Governo (Il Piacenza28 febbraio 2013). Carlo Loranzi, legale rappresentante della società Rest che deteneva la titolarità di Ferrhotel, alla redazione di Piacenza Sera aveva dichiarato che la struttura avrebbe offerto a proprie spese l’ospitalità dei profughi fino all’avvenuta erogazione del bonus stabilito dal Governo, anche oltre il 28 febbraio.

In sostanza: i manifestanti chiedevano 2000 euro per affrontare le spese una volta lasciata la struttura, ed una loro delegazione aveva incontrato il Viceprefetto che aveva proposto loro un bonus di 500 euro. Alcuni di loro insistevano chiedendone ancora 2000, ma alla fine tutti avevano accettato i 500 euro. Tutto ciò avvenne a Piacenza nel 2013. Pubblicare ora un video decontestualizzato, in cui si intuisce solamente che i profughi chiedono denari rifiutando qualsiasi offerta che non sia la cifra da essi stabilita, è disinformazione a odor di acchiappalike.

La vicenda si era conclusa e già sono trascorsi 5 anni.

 

 

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News