Coronavirus: La Gran Bretagna approva per prima l’utilizzo del vaccino Pfizer

di Shadow Ranger |

Coronavirus: La Gran Bretagna approva per prima l’utilizzo del vaccino Pfizer Bufale.net

La Gran Bretagna approva per prima l’utilizzo del vaccino Pfizer è una notizia che continua a fomentare un certo clima di condizionato ottimismo. E che giustamente ci avete chiesto di esaminare.

Doverosa premessa: lo status attuale nel resto del mondo e in Italia

Perché nell’ultima settimana sono successe tante cose: abbiamo le date in cui l’FDA, l’ente regolatore per medicinali e prodotti alimentari ad uso umano Statunitense, si pronuncerà. Abbiamo le date in cui l’EMA, l’ente regolatore Europeo lo farà.

Per i precisi il dieci dicembre per il vaccino Pfizer e il diciassette per il preparato Moderna negli USA. In Europa il 29 Dicembre per il preparato Pfizer e il 12 Gennaio sul Moderna.

Il che comporta, ove i promettenti dati saranno confermati, avere le date per l’inizio delle vaccinazioni e mettere alla prova la macchina distributiva degli Stati.

L’America si dichiara pronta a cominciare la distribuzione del vaccino Pfizer il giorno dopo l’approvazione, ed ha già cominciato la distribuzione dei vaccini nei punti di distribuzione con largo anticipo.

In Italia il Ministro Speranza ha annunciato che la distribuzione dei vaccini Pfizer e Moderna comincerà dal 29 Gennaio, quindi dopo l’approvazione di Pfizer e Moderna e fattorizzando il tempo necessario per la macchina produttiva.

L’Inghilterra comincerà la settimana prossima, dal vaccino Pfizer.

Coronavirus: La Gran Bretagna approva per prima l’utilizzo del vaccino Pfizer

L’ente Regolatore del Regno Unito ha infatti approvato il vaccino Pfizer nella giornata del due dicembre.

Il comunicato stampa ricorda che l’MHRA ha il diritto di attivare la Rolling Review, l’introduzione sul mercato di medicinali seguita da costanti test sul campo in regime emergenziale alla presenza di gravi situazioni come la Pandemia.

Si tratta di una operazione poco sicura?

Niente affatto: l’MHRA ha cominciato l’esame dei dati, in regime di flusso costante degli stessi, da Ottobre.

Ribadisce il comunicato che l’MHRA ha avuto modo di osservare i dati clinici, preclinici, relativi alla manifattura e al controllo qualità, esaminato campioni e elaborato i dati relativi ai test di Fase Tre ed alla distribuzione.

Dati che, a dispetto di quanto dichiarino i complottisti non sono disponibili a imprese concorrenti e al pubblico generalista per ovvi motivi (grossomodo lo stesso per cui la vecchietta nella palazzina accanto preferirebbe la morte al consegnarvi la ricetta del suo strudel…) ma sono ovviamente disponibili per gli enti regolatori.

L’accettazione da parte della politica

Col parere dell’MHRA, è arrivato il parere di Boris Johnson, egli stesso vittima del COVID19 in passato.

Ci riporta Rai News

“Il governo ha accettato la raccomandazione dell’Agenzia indipendente per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari di approvare l’uso del vaccino Pfizer / BioNTech covid-19”, ha fatto sapere un portavoce del ministero. Il governo ha confermato che “il vaccino sara’ disponibile in tutto il Regno Unito dalla prossima settimana”. L’approvazione della Gran Bretagna del vaccino della BioNTech-Pfizer contro il Covid-19 segna un “momento storico” nella battaglia contro la pandemia. E’ quanto ha affermato l’amministratore delegato del gruppo farmaceutico statunitense dopo che la sua azienda ha ottenuto la prima autorizzazione del genere in Occidente. “L’odierna autorizzazione all’uso di emergenza nel Regno Unito segna un momento storico nella lotta contro il Covid-19”,ha detto Albert Bourla, Ceo di Pfizer. L’azienda statunitense e la tedesca BioNTech prevedono ulteriori decisioni normative da altri Paesi “nei prossimi giorni e settimane”.

“È una notizia fantastica”, sentenzia Boris Johnson,.

Aggiungendo inoltre che “La protezione dei vaccini consentirà di riprenderci le nostre vite e riattivare l’economia”.

È anche una importante valutazione politica e sociale.

A dispetto di chi parla di “una nuova normalità” come se il distanziamento sociale e la decrescita economica fossero obiettivi persegubili in eterno, essi sono un male necessario.

Ogni giorno in cui la Pandemia ci costringe a misure draconiane per difenderci da essa, l’economia mondiale scivola nel baratro creando nuove sacche di povertà, malati di altri morbi sono costretti a cure meno efficaci e precarie e si accumulano danni al tessuto sociale e psicologico di intere popolazioni fiaccate da una grave catastrofe naturale.

Il progressivo rilascio delle restrizioni più gravose, giustificato però dai risultati del successo di una campagna vaccinale e di contrasto alla Pandemia riuscita è l’obiettivo cardine da perseguire.

E allora noi cosa stiamo aspettando?

L’EMA. Stiamo aspettando l’EMA.

Abbiamo parlato di tre grandi ostacoli che la ricerca vaccinale deve affrontare.

Sempre di tre grandi ostacoli.

Il primo l’abbiamo superato: abbiamo un numero crescente di vaccini sicuri ed efficaci.

Sul secondo, come vedete, ci stiamo lavorando: è la distribuzione.

Il terzo? La fiducia della gente.

Come abbiamo avuto modo di ricordare più volte il successo di una campagna vaccinale è nei numeri. Più persone si vaccinano, più vicina è l’immunità di gregge, più vicino è l’obiettivo del ritorno ad una sana vita sociale ed economica.

Ma in questo mondo non tutto è governato dalle leggi della logica, e il negazionismo COVID, l’antivaccinismo militante e l’Infodemia si schierano apertamente contro la vaccinazione sollevando infondati dubbi e grottesche paure.

Il Ministro della Salute inglese, come il dottor Pregliasco da noi ha già annunciato di voler dare il calcio di inizio alla campagna vaccinale vaccinandosi in diretta.

Aspettando i risultati dell’EMA sicuramente il nostro calcio di inizio partirà con una folata di vento che spazzerà buona parte delle nubi dell’antivaccinismo: ogni vaccino arriverà con un parere di almeno due enti sovranazionali ed uno nazionale “neutro” come quello Inglese.

Semplicemente, gli antivaccinisti non avranno alcuna scusa da opporre e l’infodemia sarà più facile da affrontare.

Photo Credits:  Boris Johnson visits Mologic Laboratory, 06/03/2020. Bedford , United Kingdom. Boris Johnson visits Mologic Laboratory. The Prime Minister Boris Johnson visit’s the Mologic Laboratory in Bedford during the Coronavirus. Picture by Andrew Parsons / No 10 Downing Street

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