“Coronavirus, box in plexiglass tra gli ombrelloni: ‘Così garantiamo la sicurezza ma facciamo ripartire il Paese'”

di Luca Mastinu |

“Coronavirus, box in plexiglass tra gli ombrelloni: ‘Così garantiamo la sicurezza ma facciamo ripartire il Paese'” Bufale.net

Le immagini dei box in plexiglass stanno circolando da diverse ore di bacheca in bacheca sui social. Le foto mostrano dei veri e propri divisori trasparenti tra gli ombrelloni, un’immagine che da una parte ha restituito la visione distopica di questo periodo storico, dall’altra ha scatenato l’indignazione. I nostri contatti ci hanno segnalato l’articolo di Repubblica pubblicato oggi, 14 aprile 2020.

Ciò che vediamo, tuttavia, non è un provvedimento del governo come tanti utenti stanno pensando, bensì – lo scrive Repubblica – di un’idea dell’azienda Nuova Neon Group 2La redazione di Repubblica ha contattato il proprietario, che ha spiegato:

Una settimana fa abbiamo provato ad immaginare il ritorno in spiaggia. L’idea nasce con il duplice scopo di proteggere ma anche di far ripartire le attività. E secondo noi può funzionare. Già siamo al lavoro per realizzare gli schermi per banche, farmacie e così abbiamo pensato di estendere il lavoro anche alle attività commerciali.

Ciò che vediamo, in pratica, è il rendering di un progetto di un’azienda del modenese (come riporta anche Il Sole 24 Ore) che con l’emergenza COVID-19 ha concentrato il lavoro su soluzioni di sicurezza per evitare i contagi anche sui luoghi di lavoro, come riporta Next Quotidiano facendo riferimento a un post pubblicato dall’azienda sui social.

Per quanto riguarda le spiagge, l’azienda sta pensando di realizzare box in alluminio e plexiglass di 4,5 metri per lato e con lo spazio per entrare all’interno e, così, poter restare in spiaggia ben protetti dai bagnanti vicini. Si tratta del progetto di un’azienda, dunque, non di disposizioni governative. Il progetto interessa, inoltre, solamente la spiaggia di Rimini.

Dal mondo dei bagnini arrivano le protesteIl Messaggero riporta le dichiarazioni di Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud: “Sono delle follie che ci indignano: sparate estemporanee di qualcuno che vuole farsi pubblicità quando ora i problemi sono ben altri”. Vanni inoltre afferma che tali progetti sono stati realizzati senza consultare le categorie interessate“Chiunque conosca il turismo balneare sa benissimo che è improponibile chiudere una persone dentro un box di plexiglass sotto il sole d’estate quando ci sono 40 gradi.

Non una disposizione, dunque: l’idea dei box in plexiglass nasce da un’azienda del modenese, e per il momento le immagini che stiamo vedendo sui social sono un semplice rendering.

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