Cibo, l’artista “anti-odio”. Luci e Ombre

di Bufale.net Team |

Cibo, l’artista “anti-odio”. Luci e Ombre Bufale.net

Proprio in bacheca vi abbiamo parlato di una storia. Lo facciamo sempre: raccontiamo storie.

Cibo, street artist, cancellatore di svastiche, colpito da detonanti occultati sotto il suo veicolo… la sua missione era, ed è, meritoria, ma…

e un ma dobbiamo porcelo, dopo quello che è emerso.

Non si può, non si deve cancellare il simbolo di una ideologia di prevaricazione del forte sul debole e decidere che in fondo vale la pena perseguirla. Non si può decidere di essere migliori di chi si vorrebbe criticare a intermittenza.

Un ideale/servizio è un impegno a tempo pieno, lo accogli o non lo accogli. Lo vivi per tutta la vita, o è come se lo avessi rinnegato. Riprendiamo quindi il disappunto di Selvaggia Lucarelli, comprendendo lo scoramento

E siamo sconfortati. Combattere il fascismo? Giusto e lodevole.

Ma ci chiediamo, e chiediamo a voi: il maschilismo più rude e greve, quello che brutalizza la donna per pochi centimetri di stoffa, non è una forma di quel fascismo autarchico del culto dell’Uomo Forte sul debole?

Non è forse parte di quel culto disumano che disumanizza il debole e invoca la forza inveire contro il depresso, il suicida, l’obeso ed il malato?

Non è forse parte di quel rigetto dell’umanità in favore della forza bestiale decidere che il femminicidio non esiste, che è tutto marketing e chi ascolta le istanze di cambiamento “beve di tutto”?

Non è forse non solo parte, ma programma di tempi fortunatamente superati, purtroppo dimenticati, invocare (anche solo per “burla”) l’eugenetica e la “scrematura degli inetti”?

Perché cancellare una svastica e burlarsi (e forse di più) dei sub-umani? Non è come buttare i termometri per tenersi la febbre?

Quindi sì, quello che avete letto è vero.

Ma no, non deve piacervi.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News