BUFALA Uccisori di Angelo assolti, saranno rimborsati

di Luca Mastinu |

BUFALA Uccisori di Angelo assolti, saranno rimborsati Bufale.net

bufala angelo assolti mask

Ci segnalano un articolo pubblicato il 7 Febbraio 2017 su Nazionale Quotidaino:

Ciò che è accaduto ha dell’assurdo, la nota vicenda accaduta nel comune calabrese a Sangineto ha preso una piega che farà arrabbiare parecchie persone. Gli aggressori del povero cane sono stati completamente assolti, si ritengono soddisfatti gli avvocati dei quattro ragazzi. Infatti il giudice ha deciso, a causa della mancanza di leggi più severe, di porre fine al processo così.

La decisione è stata presa ieri, 5 febbraio, nel tribunale di Catania.

Sono contenti i ragazzi che potranno tornare a fare una vita normale, Infatti erano quotidianamente presi d’assalto da giornalisti e curiosi da ogni parte d’Italia. Non c’è giustizia dunque per il povero cane maltrattato tempo fa.

Non si sono fatte attendere le associazioni animaliste che hanno subito condannato la decisione come mancanza di umanità: ”siamo pronti a portare avanti la causa lo stesso”, hanno dichiarato.

I TG SICURAMENTE NON NE PARLERANNO, FALLO SAPERE A TUTTI I TUOI CONTATTI !

Tra i più di 4000 condivisori dell’articolo siamo certi che una buona percentuale abbia ignorato quanto dichiarato nel disclaimer:

Cattura

Ci sentiamo di non considerare satirico un sito che in realtà non diverte ma si muove alla continua ricerca di click e condivisioni. Detto questo, per dover di cronaca vi offriamo l’analisi dei fatti. Si parla, ovviamente, del terribile episodio di violenza, tortura, sevizie e uccisione di un randagio di taglia media portato alla morte da quattro ragazzi di Sangineto nell’estate del 2016 che rispondevano ai nomi di Giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro, Luca e Francesco Bonanata. Il cane venne nominato Angelo dalla popolazione addolorata per la triste vicenda.

La bufala consiste nella sentenza inesistente, perché il processo contro i quattro aguzzini non ha ancora avuto luogo. Come riportano su QuiCosenza, le porte delle aule della Giustizia si apriranno il 27 Aprile 2017 presso il Tribunale di Paola (CS).

Nessuno è stato assolto e nessuno verrà risarcito. La triste storia di Angelo, si sa, è una strategia per mendicare click con il pretesto della satira. No, non fa ridere.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News