BUFALA Latte prodotto con olio industriale – bufale.net

di Shadow Ranger |

WhatsApp ormai si conferma fucina di viralità: storie come quella del latte prodotto con olio industriale dimostrano quanto, purtroppo, ci era noto già dai tempi del caso Cantone.

Un messaggio WhatsApp viene ricondiviso rapidamente, attraverso numerosi profili, ed è impossibile trovare e fermare la fonte originale. E se lo facessi, come una moderna Idra, altre due prenderebbero immediatamente il suo posto.

Ed ecco un video che ci è pervenuto mediante WhatsApp

Questa è una copia integrale del video del presunto latte prodotto con olio industriale.

Latte che in realtà latte non è, bensì Dettol, un noto disinfettante considerato tra i più efficaci ed essenziali dall’OMS e dal prezzo abbastanza economico per le economie emergenti.

Infatti, come ci ricorda Snopes, il video (si riconosce sul bidone usato come tavolo il marchio del Distretto di Bharuch, in India) raffigura un locale che diluisce il Dettol in acqua.

Perché il Dettol viene venduto concentrato: sta all’utente finale diluirlo, come Snopes dimostra esibendo uno spot Kenyota del disinfettante che gioca su questa caratteristica e sui suoi effetti: il Dettol diluito assume sempre una colorazione biancastra.

Il perché è evidente: il Dettol diluito è una soluzione colloidale. Come il latte è in realtà di legarsi con l’acqua, anche il Dettol lo è.

Screen di un messaggio virale contenente un video del Dettol spacciato per "latte prodotto con olio industriale"
Screen di un messaggio virale contenente un video del Dettol spacciato per “latte prodotto con olio industriale”

Le due sostanze hanno in comune una cosa: versati nell’acqua si scindono in tante piccole goccioline che galleggiano in acqua: il latte viene munto come grasso di latte emulsionato nell’acqua (entrambi prodotti dalle mammelle della mucca, senza nessuna magia misteriosa), il Dettol viene usato come gocce di Dettol puro emulsionate nell’acqua.

Prendiamo una pagina da un sussidiario Zanichelli

Se illuminiamo lateralmente le soluzioni colloidali noteremo che esse non appaiono mai limpide, presentandosi come soluzioni in cui sono presenti più di una fase, per il cosiddetto effetto Tyndall: il raggio di luce incidente subirà una  deviazione da parte delle particelle della fase dispersa, determinando un effetto di luminosità diffusa.
Molti materiali comuni sono in realtà dei colloidi, basti pensare: alla maionese,  al burro, alla panna, al latte, al vetro colorato, all’asfalto, alla nebbia, al fumo, alla schiuma, alla colla.

Nessun latte prodotto con olio industriale, ma un disinfettante ben diluito, secondo un principio noto al ragazzino delle medie diligente negli studi che ipotizziamo come nostro lettore medio.

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