BUFALA La foto choc del neonato cristiano massacrato dall'Imam islamico – Bufale.net

di David Tyto Puente |

BUFALA La foto choc del neonato cristiano massacrato dall'Imam islamico – Bufale.net Bufale.net

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Il 28 settembre 2014 dal sito Jewsnews.co.il con la pubblicazione di una foto raffigurante un uomo, ritenuto come membro del gruppo jihadista ISIS, che prende a calci e calpesta un neonato cristiano perché la sua famiglia si sarebbe rifiutata di convertirsi all’Islam. Nell’articolo vengono riportati dei messaggi al popolo americano, ritenuto “beatamente inconsapevole” di una crociata in atto e del momento di rendersi conto che il nemico c’è e deve essere sconfitto.
La storia, già condivisa anche in Italia, è completamente falsa. La fonte di Jewsnews è il sito Politicalears.com, considerato un sito di satira e parodia politica, anche se di cattivo gusto. Le foto, scattate nel 2010, raffigurano le pratiche di un medico popolare in Bangladesh che cercava di guarire i bambini attraverso una pratica non proprio convenzionale. L’uomo, in seguito a questi fatti, è stato arrestato.
Eppure l’articolo pubblicato da Jewsnews, il quale si presenta come un sito di informazione pro-Israele che ritiene la verità come una componente mancante del mondo moderno, in meno di due giorni ha totalizzato oltre 39 mila condivisioni via Facebook (ore oltre 77 mila) e 350 condivisioni via Twitter (ora 530). Tra i commenti degli utenti troviamo di tutto, dagli insulti all’augurio di morte nei confronti del popolo islamico.
Anche in Italia abbiamo problemi simili, anche da siti dichiaratisi pubblicamente “satirici” ma che, in preda ad una crisi di condivisione compulsiva della “verità”, vengono presi troppo sul serio. Possiamo citare tra questi il Corriere del Corsaro, dove alcune notizie fasulle riguardanti immigrati e nomadi raccolgono numerosi commenti d’odio e razzismo.
Tra i più recenti possiamo citare quello di C.V., un ragazzo di Cremona che scrive:

Gli dobbiamo ammazzare gli immigrati

Oppure quello di M.I., di Albano Laziale, che scrive:

Io lo voglio ospitare un negro… il film Hostel mi ha dato un sacco di dritte

Siamo consapevoli che lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante sia una problema reale, ma non per questo bisogna alimentare il panico e la fobia per l’Islam con storie fasulle spacciandole per vere. Internet è uno strumento meraviglioso, se usato in modo corretto e consapevole. C’è chi purtroppo lo utilizza in maniera impropria e scatena, consapevolmente o meno, reazioni incontenibili e durature nel tempo, con conseguenze negative e pericolose.
La stessa foto è stata pubblicata da Voxnews, ormai noto per certe perle. Anche loro pubblicano un titolo inequivocabile: “La foto choc del neonato cristiano massacrato dall’Imam islamico“. In meno di un giorno ha raggiunto le oltre 14 mila condivisioni, possiamo immaginare con quali toni.
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AGGIORNAMENTO
Nonostante Voxnews ammetta che le immagini non riguardino gli ISIS, sostengono ancora il loro dubbio ritenendo comunque che ogni possibilità dimostrerebbe quanto l’Islam sia una religione e una cultura primitiva. Queste pratiche non fanno parte della religione islamica, si tratta di una truffa orchestrata da un delinquente che ha sfruttato la disperazione e l’ignoranza della gente del luogo. Eppure anche nel cosiddetto “mondo civilizzato” accadono situazioni sgradevoli e di sfruttamento della gente perché troppo credulona. Giusto per citare qualche esempio solo nel territorio italiano:

Per non parlare di quelli che sfruttano la disperazione delle famiglie, come faceva questo “guaritore” del Bangladesh, con “promettenti” pratiche per guarire da ogni male portando addirittura a ulteriori sofferenze o la morte per migliaia di euro (ne parleremo in un prossimo articolo).
La disperazione è sempre stata ottima leva per i truffatori e finti santoni: ne troverete di ogni paese, etnia o religione (nessuna esclusa).

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