“Se mi vaccino…”: la catena di S.Antonio in cui, “riassumendo”, si capisce ben poco

di Shadow Ranger |

“Se mi vaccino…”: la catena di S.Antonio in cui, “riassumendo”, si capisce ben poco Bufale.net

Ci segnalano la solita Catena di S. Antonio contro i vaccini, dal titolo “Se mi vaccino…”. Comincia con le solite domande capziose a cui abbiamo risposto milioni di volte e, come sempre, finisce col linguaggio rissoso e volgare del viralizzatore.

Ripetiamo, non pensate che chi redige questi testi sia automaticamente una persona rissosa e volgare incline alla coprolalia: sovente “conosce i suoi polli”, e sa che quel genere di pubblico che viene arringato dalla violenza verbale è raramente coincidente col pubblico che si ferma ad approfondire.

Approfondimento che spezzerebbe la catena del contagio dell’Infodemia. Sostanzialmente non solo questa catena contiene una serie di errori, ma chi la condivide dice di sé molto più di quello che darebbe a intendere, e la chiosa violenta con cui investe di volgarità e prevaricazione il suo uditorio è la misura di quanto sia davvero interessato al dialogo.

Se avete quindi la sventura di aver ricevuto questa catena da un “caro” amico, inoltrategli la risorsa e bloccatelo. Come gli è venuto in mente di prevaricarvi nel suo infodemico furore antivaccinista, potrebbe farlo in futuro in altri ambiti della vita.

Il testo

🤔”SE MI VACCINO, posso SMETTERE di indossare le mascherine ?”
Governo: “NO”
● “Se mi vaccino, ristoranti, bar, scuole, centri fitness, parrucchieri, ecc. Riapriranno e le persone potranno tornare a lavorare normalmente?
Governo: “NO”
● “Se mi vaccino, resisterò al Covid?”
Governo: “Forse. Non lo sappiamo esattamente, ma probabilmente no.”
● “Se mi vaccino, almeno non sarò infettato per gli altri, giusto?”
Governo: “NO. Il vaccino non ferma la trasmissione”.
● “Se mi vaccino, quanto durerà il vaccino?”
Governo: “Nessuno lo sa. Tutti i vaccini Covid sono ancora in fase sperimentale”.
● “Se mi vaccino, posso interrompere le distanze sociali?”
Governo: “NO”
● “Se tutti i miei genitori, i miei nonni e io veniamo vaccinati, possiamo abbracciarci di nuovo?”
Governo: “NO”
● “Allora quali sono i vantaggi della vaccinazione?”
Governo: “Sperando che il virus non ti uccida”.
● “Sei sicuro che il vaccino non mi ferirà o non mi ucciderà?”
Governo: “NO”
● “Se statisticamente il virus non mi uccide (sopravvivenza del 99,7%), perché dovrei vaccinarmi?”
Governo: “Per proteggere gli altri”.
● “Quindi, se mi vaccino, posso proteggere il 100% delle persone con cui vengo in contatto?”
Governo: “NO”
● “Se ho un effetto collaterale grave, effetti a lungo termine (ancora sconosciuti) o muoio a causa del vaccino, io (o la mia famiglia) sarò ricompensato dal vaccino o dal governo?
Governo: “NO – il governo e i produttori di vaccini hanno la responsabilità pari a zero al 100% per questo farmaco sperimentale”
Riassumendo, il “vaccino” Covid19 …
Non fornisce immunità
Non elimina il virus
Non previene la morte
Non garantisce che non lo riceverai
Non ti impedisce di trasmetterlo ad altri
Non elimina la necessità di divieti di viaggio
Non elimina la necessità di chiudere un’attività
Non elimina la necessità di serrature
Non elimina la necessità di usare la mascherina
Ma a che cazzo serve!
DOMANDE: PERCHE’ essere cavie per imbottire le tasche altrui violando la libertà di scelta dell’essere umano ?
E come i non vaccinati causerebbero danni ai vaccinati?
E vi siete accorti che in 1 anno vi hanno spappolato il cervello ed appecorati….?

Se mi vaccino non posso smettere di indossare le mascherine – ni

Non puoi smettere ora.

Ora, qui la colpa è anche degli errori di comunicazione giornalistica in cui ci imbattiamo: il punto è che è vero che COVID19 non andrà mai via, ma lo scopo della vaccinazione è accelerare la fase endemica.

Prendete ad esempio l’Influenza Spagnola: abbiamo indossato per anni mascherine, in tutto il mondo, ma quando la Spagnola ha terminato le sue ondate distruttive, abbiamo smesso.

Il passaggio dalla pandemia all’endemia non è un processo rapido come spegnere un interruttore, ma lento come girare, il più lentamente possibile per evitare di bruciare una lampadina particolarmente delicata.

Il ritorno alla vita normale, quindi anche la rimozione delle mascherine, dipende dal raggiungimento dell’immunità di gregge, quindi almeno dal raggiungimento del 70 (meglio 80)% dei vaccinati, dall’esaurirsi dei focolai e dallo svuotamento delle terapie intensive.

Obiettivo che abbiamo sempre saputo possibile, in tutte le pandemie del passato ci si è arrivato. Ma che sarebbe utile raggiungere il prima possibile e col minor numero di perdite umane possibili.

Se mi vaccino resisterò al COVID? Probabilmente no – Falso

Definisci: resistere al COVID.

Se parli dell’immunità sterilizzante, quella che consente di non sviluppare la malattia, ci sono già studi che dimostrano che almeno un vaccino in commercio la fornisce.

Se parli di immunità dai sintomi, tutti i vaccini in commercio inibiscono le manifestazioni sintomatiche.

Quindi, se tutti collaborassimo per raggiungere l’immunità di gregge anziché mandare coprolaliche catene di S. Antonio piene di insulti per sabotare lo sforzo vaccinale, il COVID diventerebbe una malattia endemica e non pandemica. Un qualcosa che sì, puoi anche prenderti, ma tanto i soggetti fragili sono messi in sicurezza e possiamo “guidare” verso una tregua armata permanenente come quella che raggiungiamo con le influenze stagionali.

Processo questo che, ribadiamo, richiede tempo e cooperazione.

Se mi vaccino allora i negozi riaprono? Se non riaprono perché mi vaccino?

Allora fai finta di non capire.

Non riaprono ora.

Stiamo parlando di un processo lento.

Da un lato c’è una mano che lentamente gira un interruttore rotativo per spegnere una pandemia.

Dall’altro lato ci sei tu che arrivi sbottando e insultando e prendi a calci quella mano.

Per colpa di chi i negozi non riaprono? Fatti un esame di coscienza e scusati con gli esercenti.

Quanto durerà il vaccino? Non lo sa nessuno – No, non lo sai tu

Sostanzialmente sappiamo che ad otto mesi dal contagio tutti i guariti avevano ancora i loro bravi anticorpi al loro posto.

Ovviamente avere un vaccino comporta poter esaminare i percome e i perquando sul campo: COVID19 esiste nel panorama mondiale da circa un anno, abbiamo solo dati relativi ad un anno.

E in questo anno abbiamo visto una perdurante immunità.

Abbiamo quindi la ragionevole certezza che, come per le influenze stagionali basterà entrata a regime la vaccinazione un richiamo annuale per stare sicuri, e poi potremo vedere gli effetti benefici che già in alcuni paesi (vedi Israele) e alcune coorti (vedi personale Sanitario) appaiono.

Se mi vaccino posso interrompere il distanziamento sociale, abbracciare i nonni… sì, ma se ci vacciniamo tutti

Se mi vaccino solo io e tu ti rifiuti, per me non cambia niente.

Se raggiungiamo quella percentuale del 70-80% potremo farlo.

Ancora una volta dovrai spiegare alle persone che chiami “Pecore col cervello spappolato” che per colpa tua e quella di altri egoisti come te non potranno abbracciare le loro persone amate.

Spiegaglielo per bene prima di chiedergli con rabbia e livore di condividere i tuoi appelli: vediamo se ti daranno ancora retta.

Quali sono i vantaggi della vaccinazione, non morire?

Diciamo che non contrarre una forma grave e potenzialmente letale è già proficuo.

In più tutti i vantaggi che stai dicendo che il vaccino non comporta potranno apparire nel lungo periodo raggiungendo l’immunità di gregge, che tu stesso stai combattendo con tutte le forze.

Ma tanto il virus lascia indenni il 99,7% delle persone! – Falso

In realtà in Italia la letalità media si aggira intorno al 3% (fonte John Hopkins).

Ma la statistica è quella scienza per cui se io mangio due polli e tu stai morendo di fame, io posso benissimo dirti che non è affatto vero, due diviso due fa uno, quindi sei un bugiardo ed uno spergiuro, anche tu hai mangiato pollo, non è vero che stai morendo di fame, ti trovo persino ingrassato e posso cacciarti dalla mia tavola.

Infatti il tasso di mortalità sale rapidamente per i soggetti a rischio e gli anziani, toccando cifre a due zeri per gli ultraottantenni.

Stai letteralmente lottando con le unghie, i denti e gli insulti social per il tuo presunto diritto a contagiare un anziano uccidendolo perché tanto a te statisticamente potrebbe non accadere niente, in un atto di supremo egocentrismo.

Egocentrismo inutile: i numeri non hanno memoria, alcune condizioni di fragilità sono occulte, e la “percentuale minima” di soggetto apparentemente gagliardo e vigoroso che invece non sopravvive alla pandemia potresti essere tu.

Ti credi Ken il Guerriero che si salva dall’Apocalisse e scopri di essere il tamarro con la cresta punk che lecca i coltelli e muore malissimo nei primi cinque minuti dell’episodio.

Succede, a volte.
Succede, a volte.

E se ho gli effetti collaterali gravissimi?

Quelli che si presentano in percentuali infime rispetto a quelli che si presentano col COVID?

Ovviamente ti rimborsa il Governo, non spargere infodemia.

Ora smettila di dare agli altri degli “appecorati col cervello spappolato”, hai preso la tua grama figura, meriti ogni rampogna solo per i termini volgari da te usati.

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