Questi sono i disperati della Sea tedesca-olandese…

di Shadow Ranger |

Questi sono i disperati della Sea tedesca-olandese… Bufale.net

Una foto, una didascalia discetamente incerta come questi sono i disperati della Sea tedesca-olandese e quasi settemila condivisioni facili facili.

Questi sono gli ingredienti della viralità made in Italy e fai da te. Questo è quello che un nostro affezionato ci invia facendone personalmente fact checking.

E anche se come vedremo testate online come Giornalettismo e portali come i Sentinelli di Milano avevano già denunciato la cosa, questo ci scalda il cuore.

Il nostro metodo funziona, un nostro lettore ha deciso, davanti alla menzogna, di verificare con la sua testa, di non fermarsi davanti al farsesco “L’ho visto su Internet” e controllare. Bene ha fatto, per questo gli siamo grati.

Questi sono i disperati della Sea tedesca-olandese...
Questi sono i disperati della Sea tedesca-olandese…

Oh, davvero?

Questa bufala è un tentativo di portare avanti la disinformazione degli immigrati dai corpi tonici.


Quella bizzarra teoria affrontata dal nostro redattore capo per cui, essendo il patriotta da tastiera medio abituato a corpi atrofizzati dalla sedentarietà come lo Steve Urkel nerd televisivo o sfatti dal troppo benessere e dal consumo di merendine come carburante per le loro esternazioni da tastiera, una persona in visibile stato di trauma ma con un corpo umano normale sia visto con malcelata invidia e rabbia come un superuomo dal corpo muscoloso.

Praticamente, l’invidia del pene 2.0, l’invidia dei corpi. Invidiare un poveraccio perché fisicamente più attraente dell’odiatore da tastiera medio e di tutto quello che, pur nel benessere, ha fatto al suo corpo.

In questo caso il nostro viralizzatore si è spinto ben oltre.

La foto proviene infatti da Pinterest, da una raccolta di foto di Tequila Taze, ovvero Tazerblack, cantante

Tratto da https://co.pinterest.com/pin/416934877995378270/?lp=true
Tratto da https://co.pinterest.com/pin/416934877995378270/?lp=true

Della foto, una semplice foto di gruppo del cantante con altre personalità da lui taggate in stile me and the boys ne ha parlato estensivamente Giornalettismo, e ne ha redatto una compiuta analisi la pagina I Sentinelli di Milano.

La morale, ancora una volta è questa: qualcuno ha trovato su Internet, la stessa cosa che ha fatto chi ha voluto redigere e diffondere le sue presunte “verità” di Carola Rackete una foto di persone di colore.

Una foto a caso, tanto non importava la verità dei fatti. Rapper? Immigrati? Abbiamo avuto campioni dello sport e attori di prestigio spacciati per immigrati dopo averne visto una foto in un articolo di satira e abbiamo avuto una tavolata di rapper spacciata per immigrati voluti dal PD.

Quello che stupisce il nostro lettore per noi è un ordinario mercoledì nel mondo delle bufale.

Un mercoledì basato sull’eterno mantra del viralizzatore: l’ho visto sul web, quindi condivido perché è vero

Ci assilla... eccome se ci assilla
Ci assilla… eccome se ci assilla

Indubbiamente, una piaga che ci assilla…

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