PRECISAZIONI Treviso: profughi nudi usano tombe del cimitero come latrine – video

di Marco Critelli |

PRECISAZIONI Treviso: profughi nudi usano tombe del cimitero come latrine – video Bufale.net

Ci viene chiesto di verificare un articolo pubblicato sul sito WorldNotix.

Va fatta subito una precisazione: il titolo dell’articolo non rispecchia il contenuto.

Il titolo è inequivocabile: “Profughi nudi usano tombe del cimitero come latrine”. Queste parole lasciano credere che dei profughi si aggirino nudi per il cimitero e profanino delle tombe usandole per le loro deiezioni.

Anche il testo dell’articolo vuol lasciare intendere ciò che non è, e per scoprirlo è sufficiente guardare il video dall’inizio alla fine.

Il testo riporta:

Zerman nuovamente in rivolta: forse perché i bagni all’interno della struttura di accoglienza non bastano, i migranti, oltre un centinaio, usano quelli del piccolo cimitero della frazione, e non solo quelli. Il presidente Cillotto ci porta a vedere i bagni in questione, e intanto racconta il disagio vissuto dagli anziani. Ed eccolo un migrante che con una tanica viene, così dice, a prendere dell’acqua dal rubinetto del cimitero. Anche in parcheggio, spiega il rappresentante della frazione, causano disagio ai visitatori.

Nel video (che è possibile vedere qui sotto) viene denunciato un problema di convivenza fra gli ospiti di una struttura destinata all’accoglienza di profughi sita a Zerman, una frazione del comune di Mogliano Veneto, ed il vicino cimitero.

Nel video il sig. Cillotto parla di migranti che usano i bagni del cimitero per i loro bisogni, non le tombe. Nel video non si parla mai di profughi nudi che si aggirano per il cimitero e che fanno i loro bisogni nelle tombe.

Sempre nel video, il Sig. Cillotto mostra i bagni in questione che però al momento delle riprese risultano puliti.

Ancora, il sig. Cillotto mostra anche una piccola fontana che a detta sua viene usata dai migranti come bidet. Allo stato attuale non c’è modo di verificare se quest’ultima affermazione sia vera o meno, in quanto non viene fatto il nome di testimoni che avrebbero assistito al fatto, ma quello che è certo è che una fontanella non è una tomba.

A testimonianza (piuttosto debole) di quanto denunciato nel video viene mostrato un migrante che viene fermato da un responsabile del centro mentre con una tanica si starebbe dirigendo verso il cimitero per prendere dell’acqua. Anche in questo caso non c’è nulla che faccia supporre che l’uomo fermato nel video volesse vandalizzare i bagni del cimitero. 

Ecco il video in questione:

 

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