PRECISAZIONI Dal 2018 ADDIO ad occhiali e lenti a contatto. Sarà possibile riavere la vista in 10 secondi – bufale.net

di Shadow Ranger |

Non tutte le echo chamber portano a casa la pagnotta per mezzo della bufala. A volte il rapporto simbiotico tra Controinformazione ed Informazione è molto più sottile: laddove la Controinformazione si erge come “unica vera paladina della verità”, è nel suo interesse strappare brani all’Informazione per ritoccarli, pomparli un po’ e ributtarli sul mercato delle webnews, non più precisi ed esatti come un tempo, ma viralizzabili

Tocca al portale Fattidalweb, il giorno di Santo Stefano, rimettere in circolazione una notizia reale, ma risalente nel tempo e di poco ritoccata omettendo le fonti

Il dott. Garth Webb della Ocumetics Technology afferma che una vista perfetta debba a suo avviso essere un diritto di ogni persona, e con tale slogan presenta la sua straordinaria invenzione.
Trattasi di un dispositivo che si installa rapidamente dentro l’occhio al fine di curare tutti i difetti della vista.
Questo dispositivo è una sorta di nuovo tipo di lente, che va impiantato dentro l’occhio. Tale operazione può essere effettuata senza bisogno di ricovero e nemmeno di anestesia.
La lente artificiale può essere impiantata in ambulatorio, e la lente in questione si installa inserendo nell’occhio una soluzione salina liquida, la quale dopo 10 secondi aderirà all’occhio e garantirà una vista perfetta.
Sulla base di quanto informa Webb, ovvero l’inventore, il fatto che la vista migliori non solo è certo, ma è anche immediato, e l’effetto è totale.
Secondo il dottore la vista ottenuta grazie a queste lenti speciali che rimarrano dentro l’occhio e non dovranno essere rimosse (come invece avviene con le lenti a contatto) è una vista tre volte superiore a quella di chi possiede 20/20 sulla tabella di Snellen.*
Stando inoltre a quanto informa l’inventore, si tratta di un sistema non solamente pratico, veloce da installare e comodissimo per chi ne usufruirà, ma anche più sicuro della chirurgia laser. La chirurgia laser può portare a complicazioni e prevede in ogni caso la rimozione di tessuto corneale sano, mentre con l’invenzione di Webb non ci saranno complicazioni e non sarà rimosso neanche un po’ di tessuto corneale.

Chi si sottoporrà all’intervento delle nuove lenti (anche dette lenti bioniche) inventate da Webb non soffrirà mai di cataratta. E questa è un’altra informazione che lo stesso inventore ha voluto precisare.

Inoltre, a tutto questo va sicuramente aggiunto che le lenti bioniche sono state presentate nel corso del settimo World Cornea Congress di San Diego, e molto presto partiranno le sperimentazioni, prima sugli animali e poi sugli uomini. A detta di Webb, che ha impiegato ben 9 anni per svilupparla, la nuova lente bionica sarà disponibile per i pazienti a partire dal 2018.

La condizione indispensabile per l’utilizzo di questo rimedio a ciò che attiene i problemi della vista, è l’aver compiuto i 25 anni di età, visto che prima di allora la struttura oculare dell’individuo non ha ancora raggiunto una forma definitiva.

La notizia del Fatto dal Web, echo chamber che riprende una struttura semplificata ed un logo in favicon simile a quello del noto quotidiano Il Fatto Quotidiano è infatti una citazione diretta e non creditata di un articolo di Centrometeo Italiano assai simile in tutto salvo nel penultimo capoverso, che nell’articolo del 2016 recita

La presentazione ufficiale di queste lenti innovative è avvenuta lo scorso aprile in occasione del settimo World Cornea Congress di San Diego, e presto inizieranno i primi test clinici. La ricerca è durata 8 anni e l’investimento di danaro ammonta a ben 3 milioni di dollari, l’impianto della prima lente dovrebbe avvenire nel 2017 con l’ingresso del prodotto nel commercio mondiale. Unica condizione “indispensabile” per sottoporsi all’intervento è l’etù anagrafica: 25 anni, infatti fino a quel momento la struttura oculare è in fase di sviluppo e ancora non ha assunto la sua struttura definitiva

Si tratta quindi di una sperimentazione iniziata molto lontano nel tempo, già esaminata in un articolo del Sole24Ore del 2015 che si sperava avrebbe portato nel 2017 alla commercializzazione, poi rimandata.

Di quanto? Al momento non è dato saperlo, l’inventore delle lenti bioniche ha annunciato a marzo 2017 delle ulteriori sperimentazioni nel corso del successivo anno, e a Dicembre 2017 un portale statunitense ha insistito sulla presenza di voci di corridoio che avvalorerebbero la disponibilità del prodotto a metà 2018.

Voci di corridoio dunque: ad oggi bisogno solo aspettare.

Latest News